Non so se il ritardo sia dovuto a rapporti ravvicinati…

Salve
Vorrei fare avere maggiori delucidazioni riguardo ad una serie di dubbi e ansie che mi perseguitano.
In data 5/12/20 dopo 4 giorni  (inizio ciclo 27 novembre- fine ciclo 1 dicembre )   dalla fine del ciclo,  ho avuto dei rapporti protetti con il mio ragazzo.
Utilizziamo il preservativo con eiaculazione esterna.
 L’ultimo,  dopo i due avvenuti con preservativo,  non è stato un vero rapporto in quanto vi è stata una breve penetrazione scoperta per poco e poi si è continuato con masturbazione ed arrivare poi a concludersi con eiaculazione esterna.
Premetto sin da subito che da 1 anno e mezzo ho iniziato ad avere un ciclo molto irregolare arrivato anche a 55-60 giorni)  tanto che il ginecologo mi ha prescritto il dufaston per 8 giorni,  solo nel momento in cui si verificavano i forti i ritardi anche di 1/2 mesi .
 Da un punto di vista salutare a seguito della visita,   e di esami specifici sto bene e non ho ovaio policistico o altro che potesse causarmi ritardi.
 Si è appurato che la mia irregolarità durata fino ad agosto 2020,   fosse dovuta ad un forte stress cronico che mi causava  ovulazioni tardive.
Ad oggi ho un ciclo che oscilla tra i 40-45 giorni,  e dall’ultima dufaston assunta ad agosto, il mio ciclo si è  “normalizzato”  tanto da non dover più assumere da settembre ad oggi tale pillola.
Il periodo fertile è iniziato dal 13 dicembre dove ho avuto per due giorni anche abbondante spotting   (cosa che mi capita spesso) e le classiche perdite a tratte gialle e a tratti filamentose o liquide.
Ad oggi,  fine anche ovulazione,  le mie perdite sono diminuite e sto iniziando anche ad avere fastidì a entrambi i seni,  gonfi e rigonfiamento alla pancia insomma classici sintomi che ho prima delle rosse.
Ora,  consapevole del fatto che non avrei mai potuto avere il ciclo il 27 dicembre   (non essendo 28ina)  e secondo anche l’app di monitoraggio ciclo,  quest’ultimo sarebbe venuto tra il 7/8 gennaio… adesso sto avendo dubbi e ansie per via di quella breve penetrazione,   seppur tutti i rapporti avvenuti correttamente protetti e con eiaculazione esterna.  I primi due rapporti, a differenza di quello descritto sopra che non lo è stato, sono stati protetti e mai ravvicinati l’uno dall’altro. Non avendo però il mio partner urinato sin da subito ma solo alla fine e leggendo su internet opinioni discordanti sulla presenza degli spermatozoi nell’uretra, non vorrei aver corso un rischio con quella brevissima penetrazione scoperta, nonostante non ci sia mai stato nessun contatto diretto con il liquido seminale.
Attendo una celere risposta e ringrazio chi saprà darmi una risposta.
 
Anonima

Cara Anonima,
comprendiamo i tuoi dubbi e proviamo a fornirti delle informazioni in più.
Per quanto riguarda i rapporti ravvicinati senza alcuna protezione ci sono dei rischi di concepimento, soprattutto se la donna si trova nel suo periodo fertile. Non basta una buona pulizia del pene per eliminare residui di sperma, considera che gli spermatozoi rimangono in vita nelle ghiandole che si trovano vicino alla base del pene e quindi possono fuoriuscire anche nelle primissime fasi dei rapporti successivi. È infatti consigliabile orinare oltre che mantenere buone pratiche di igiene per potere eliminare le tracce preesistenti. Sebbene va specificato che la minzione dopo l’eiaculazione non ha un potere contraccettivo, ma semplicemente riduce la possibilità di concepimento.
Detto ciò nel tuo caso, considerando che l’ultima penetrazione non protetta come dici è durata poco e l’eiaculazione è avvenuta successivamente, i rischi dovrebbero essere bassi, anche se con una consulenza online non possiamo darti risposte certe. Considerando inoltre, le irroglarità del tuo ciclo è difficile stabilire se fossi o meno nel periodo fertile, che in un ciclo regole di 28 giorni, cade all’incirca tra l’11° ed il 18° giorno di ciclo, ma come spesso diciamo l’ovulazione non è facile da individuare poichè può tardare o anticipare.

Il tuo ritardo attuale, ci sembra in linea con l’irregolarità del tuo ciclo; il ritardo, come saprai può dipendere da diversi fattori, quali oscillazioni ormonali, cambi stagionali, periodi di ansia o stress. Quindi non per forza è legato ad un’ipotetica gravidanza.
Ti consigliamo di provare ad attendere il ciclo e se vi fosse un ulteriore ritardo di rivolgerti al tuo ginecologo.

Per il futuro inoltre, ti consigliamo di valutare la possibilità di utilizzare un metodo contraccettivo che ti faccia vivere serenamente la tua sessualità, senza rischi e che potrebbe anche avere l’effetto di regolarizzare il ciclo, chiedi consiglio al tuo ginecologo.
Un caro saluto

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