Dal 7 al 30 gennaio ritornano le ‘Consultazioni poetiche e musicali al telefono’

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ROMA – Il Teatro della Pergola ha da subito aderito alla proposta del Théâtre de la Ville di Parigi di partecipare al progetto Consultazioni poetiche al telefono, come unico teatro partner italiano. Durante l’eccezionale situazione creata dalla pandemia, con la chiusura di tutti i teatri e luoghi pubblici in Europa, le Consultazioni poetiche al telefono hanno mantenuto un ponte originale tra la poesia, il teatro e il suo pubblico.

In tale occasione alcuni attori italiani sono stati mobilitati in veste di ‘medici’, per offrire ogni giorno un ‘consulto’ con una prescrizione poetica a chiunque lo desiderasse. Dopo una breve ‘anamnesi’, l’attore/medico ha recitato una poesia che si addicesse allo stato d’animo del ‘paziente’, una ‘cura per l’anima’ scelta da un ricettario poetico che gli attori stessi hanno costituito e via via aggiornato, attingendo al repertorio letterario di tutto il mondo.

Così le poesie sono arrivate con una telefonata e gli attori, lontani dal palcoscenico, hanno ascoltato persone diverse di paesi diversi per creare un legame, un incontro, una condivisione di sentimenti, di stati d’animo, entrando in empatia attraverso la poesia. Una vera e propria cura per lo spirito. Più di 500 persone sono state contattate dai nostri attori, che hanno regalato poesie in lingua italiana. Con loro, al fine di estendere il servizio a tutti i Paesi che hanno vissuto la quarantena, hanno partecipano attori di tutta Europa, costituendo la Grande Troupe de l’Imaginaire diretta da Emmanuel Demarcy-Mota. Oltre 10.000 le Consultazioni effettuate in tutto il mondo in 20 diverse lingue.

Il Teatro della Pergola è stato, inoltre, invitato a partecipare alle Consultazioni in partenariato con l’Académie de Paris e rivolte agli studenti e ai professori francesi, così come nella creazione di una banca dati poetica per i pazienti non vedenti e ipovedenti dell’Associazione AVH.

A causa della nuova emergenza, il Teatro della Pergola ha chiuso i propri spazi al pubblico in ottemperanza al recente decreto del Governo, proseguendo però le attività. Tra queste, sono riprese le Consultazioni poetiche al telefono, forti del successo riscosso tra maggio e luglio 2020 durante il lockdown.

CONSULTAZIONI MUSICALI

Una proposta innovativa e senza precedenti per incontri individuali tra artisti e persone. Viene offerta una Consulenza musicale a tutti coloro che sono interessati. L’artista chiama il “paziente” nell’orario scelto da quest’ultimo quando si è prenotato e inizia l’anamnesi con alcune semplici domande: «Dove ti trovi in questo momento?», «Come ti senti?». Attraverso il dialogo tra i due, il “medico” sceglierà una canzone adatta allo stato d’animo dell’interlocutore e la eseguirà al telefono. Al termine del “consulto”, l’artista rilascerà una prescrizione, ovviamente poetica o musicale. Venti minuti per riallacciare e consolidare i rapporti tra l’arte e gli appassionati.

Mentre l’epidemia è nel pieno della sua seconda fase, il Teatro della Pergola di Firenze e il Théâtre de la Ville di Parigi rinnovano la loro collaborazione per proporre insieme il progetto inedito delle Consultazioni musicali al telefono in francese e in italiano. Una naturale evoluzione delle Consultazioni poetiche che hanno registrato un enorme successo in tutto il mondo: 9.000 appassionati hanno ascoltato 10.000 poesie in 20 lingue differenti. In un momento in cui i teatri sono costretti a chiudere le loro porte agli spettatori, è urgente consolidare i rapporti artistici e culturali in tutta Europa e immaginare nuovi incontri con il pubblico che superino ogni vincolo culturale, geografico e sanitario.

 

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Autore: Redazione Diregiovani
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