Sono stato bocciato diverse volte ma io non riesco proprio a studiare…

Cari Esperti, 
sono Giovanni e vi scrivo per dirvi che ho deciso di lasciare la scuola. Ho 20 anni e sono stato bocciato diverse volte ma io non riesco proprio a studiare e neanche mi va. I miei genitori mi hanno detto che allora mi dovrei cercare subito un lavoro ma vista anche la situazione della pandemia, penso sia abbastanza complicato. Non so come fare perché in realtà mi risulta difficile fare qualsiasi cosa, fatico ad alzarmi anche la mattina e mi sento demotivato per tutto. Soprattutto mio padre mi giudica e mi critica senza ascoltarmi sul serio e quindi non mi sento realmente sostenuto. Potete aiutarmi?

Giovanni, 20 anni


Caro Giovanni,
non deve essere facile trovare sempre dentro di sé tutte le risorse e le energie utili a perseguire un obiettivo sentito come particolarmente difficile. La scuola rappresenta per i ragazzi un’opportunità di crescita, di confronto e la base per poter costruire il futuro lavorativo che si desidera. Talvolta i fallimenti e le bocciature possono demotivare ulteriormente alla frequenza, ma sarebbe importante tenere a mente che un piccolo sforzo potrebbe cambiare una condizione che si percepisce come immutabile e faticosa. 
Nell’esperienza dei ragazzi è importante oltreché lo studio, il rapporto che si costruisce con i compagni e gli insegnanti. Come ti trovi nella tua attuale classe? Ci sono degli insegnanti di cui ti puoi fidare? 
Forse varrebbe la pena, prima di intraprendere una scelta così definitiva di cui potresti pentirti, confrontarti con degli adulti di fiducia che possano consigliarti e darti un appoggio nel ripensare al tuo futuro prossimo. 
Parlare con qualcuno potrebbe aiutarti ad approfondire le diverse opportunità che forse in questo momento non vedi, come frequentare una scuola serale mentre provi a cercarti un lavoro, o darti del tempo per poi riprendere a studiare.
Potresti provare a rivolgerti ad un servizio di ascolto psicologico come lo Spazio Giovani, presente presso i Consultori, in cui la figura di uno psicologo sarebbe disponibile ad ascoltare le tue parole, entrando in contatto con il tuo sentire e sostenerti verso le scelte migliori per te. Oppure rivolgerti allo sportello d’ascolto nella scuola, se presente.
A volte sentirsi sostenuti affettivamente e moralmente può cambiare totalmente la direzione verso le successive scelte. 
Un caro saluto! 

12 Gennaio 2021