WandaVision, la Fase 4 non avrebbe potuto avere un’introduzione migliore di questa

Abbiamo incontrato il cast su Zoom in occasione della premiere mondiale
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ROMA – Zoom può diventare un luogo virtuale davvero ‘super’, capace di accorciare le distanze e catapultarci nella premiere virtuale mondiale dell’attesissima WandaVision, la prima serie targata Marvel Studios creata in esclusiva per Disney+, su cui i nove episodi debuttano il 15 gennaio a cadenza settimanale.

Oltre a noi di Diregiovani, si sono sintonizzati all’evento Elizabeth Olsen e Paul Bettany, che riprendono i ruoli di Wanda Maximoff e di Vision, Kathryn Hahn, nel ruolo di Agnes (l’esuberante vicina di casa dei protagonisti) e Teyonah Parris in quello di Monica Rambeau (che abbiamo già visto, in versione bambina, in Captain Marvel). Presenti anche Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, il regista Matt Shakman e la showrunner Jac Schaeffer. 

WANDAVISION, L’OMAGGIO ALLA SITCOM REGISTRATO DAVANTI AD UN PUBBLICO (PER DAVVERO!)

Già dal trailer è facile intuire come WandaVision sia un meraviglioso e adorabile omaggio alle sitcom degli Anni 50, 60 e 70. Il primo episodio, infatti, è stato girato in uno studio televisivo in presenza del pubblico. “È stata la prima cosa che abbiamo girato ed è stato snervante, ma c’era molta adrenalina, ha raccontato  Elizabeth Olsen, durante l’incontro.L’idea di recitare davanti ad un pubblico e alla macchina da presa mi ha un po’ confusa – ha continuato – ma sono stata grata quando successivamente abbiamo aggiunto la quarta parete”.

Scenette patinate che riportano la nostra mente indietro nel tempo grazie agli espliciti tributi a lavori celebri del calibro di  I love Lucy’ con Lucille Ball, ’Vita da Strega’ o ‘Dick Van Dyke Show’. “Il nostro obiettivo era quello di essere autentici il più possibile, abbiamo fatto un grande lavoro di ricerca per immergerci il più possibile negli show televisivi di un tempo. Non abbiamo soltanto visto una grande quantità di programmi tv, ma abbiamo anche preso un coach che potesse aiutare gli attori con il linguaggio e le movenze di quei celebri protagonisti”, ha raccontato Matt Shakman.Ricordo quando io e Kevin abbiamo fatto un fantastico pranzo con Dick Van Dyke, una giornata che per me resterà indimenticabile. Gli abbiamo chiesto – ha continuato – quale fosse il principio alla base del ‘Dick Van Dyke Show’ e perché avesse funzionato così bene. E lui ci ha risposto ‘se non può accadere nella vita reale non può accadere in uno show’”.

Dolci battibecchi tra moglie e marito oppure le ‘aspettative vs la realtà’ in cui ‘inciampiamo’ nella vita di tutti i giorni. Per esempio, Wanda, in una scena, si aspetta una serata romantica da Vision. E lui che fa? Si presenta a casa con il suo capo e la moglie. Questi sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano questa storia, che fa ridere così tanto che ad un certo punto le guance e l’addome vi chiederanno pietà. 

Lasciatevi rapire dalla brillante e geniale sceneggiatura carica di sarcasmo ma non lasciatevi troppo ingannare da quello che succede durante la narrazione perché in WandaVision non è tutto come sembra. I colpi di scena (e sono tanti) sono pronti a lasciarvi letteralmente senza parole e ad emozionarvi (tantissimo). 

OLSEN-WANDA & BETTANY-VISION, UNA COPPIA ‘SUPER’ (IN TUTTI I SENSI)

Elizabeth Olsen e Paul Bettany sono ‘esplosivi’. Ci regalano una comicità disarmante, avvincente e sopra ogni aspettativa. Per questa serie i due attori hanno fatto davvero un lavoro eccezionale: la loro comicità non si esprime soltanto a parole ma anche con la fisicità. La stessa dei performer di un tempo come Lucille Ball o Dick Van Dyke.

In questa serie si può sentire l’energia (e anche la verità e la naturalezza, ndr) di quelle performance, proprio perché c’è stato un lavoro con il pubblico. E poi quando vedi gli spettacoli degli Anni 60 come ‘Vita da strega’ o ‘I Dream of Jeannie’ ti accorgi che sono più cinematografici. La traccia delle risate, infatti, è preconfezionata e introdotta, e cambia l’energia, l’approccio e lo stile”, ha detto il regista. 

Le sembianze  del mio personaggio sono particolari quindi non mi sono sforzato troppo per far ridere”, ha raccontato Bettany.Vision?  Lui è sempre stato qualcos’altro. È Jarvis, in parte è Ultron, in parte è Tony Stark. Ed è onnipotente, anche se è ingenuo. Mi sono reso conto – ha continuato – di averci messo, nel personaggio, un po’ di Dick van Dyke e un po’ di Hugh Laurie. E poi Vision esiste per Wanda”. 

Wanda e Vision sono due individui dotati di super poteri che conducono una vita normale (o almeno ci provano) in un quartiere apparentemente tranquillo. Cercano di adattarsi per non far scoprire agli altri la loro vera natura. E perché no, assaporare un po’ di quella normalità che non hanno mai potuto vivere (e i film ce lo hanno dimostrato). Ma un giorno arriva il grande momento in cui iniziano a sospettare che ogni cosa attorno a loro non sia come sembra. Ed è qui che la storia ‘esplode’ lasciandoci a bocca aperta. Ed è qui che la Fase 4 del Marvel Cinematic Universe ha inizio.

LA FASE 4 DEL MCU

Con WandaVision siamo davanti ad una geniale e inimmaginabile introduzione alla Fase 4 del Marvel Cinematic Universe. Il team Marvel, qui, è stato piacevolmente subdolo. Noi abbiamo visto in anteprima soltanto tre episodi ma sono bastati per farci vedere come la Fase 4 sia introdotta, in un primo momento, attraverso alcuni spot pubblicitari degli Anni 50 e 60 che contengono nostalgici e ‘malvagi’ ‘Easter Eggs’. Una presenza ‘oscura’ che, come ha detto Feige, “trapela a poco a poco” e “se questa è la primissima produzione del MCU che si sta guardando, si ha l’impressione che siano solo strane versioni di spot Anni 50 o 60, e che bisogna continuare a guardare la serie per capire meglio cosa sia l’Hydra. Ma se hai guardato i film, si è in grado collegare ciò che questi spot significhino nell’Universo Marvel”. 

Oltre agli spot c’è molto altro. Senza fare spoiler vi possiamo annunciare la presenza di Monica Rambeau. Ve la ricordate la bambina che appare verso la fine di ‘Captain Marvel’? È proprio lei, ma qui è adulta. Tenetela a mente perché tornerà in ‘Captain Marvel 2’, che vedrà la presenza anche di Miss Marvel.

Nel corso della narrazione scopriamo cosa ha ha fatto e quello che le è successo (dopo il 1995, ndr)”, ha raccontato Teyonah Parris senza fare spoiler.Qui capiamo meglio cosa ha visto Monica dopo la prima apparizione nel MCU e cosa l’ha cambiata”, ha concluso l’attrice. 

KATHRYN HAN È AGNES, LA VICINA ESUBERANTE CHE TUTTI (NON VORREBBERO) AVERE

Esuberante, frizzante, ‘sopra le righe’ e così invadente da risultare irresistibile. Lei è Agnes, interpretata da una straordinaria Kathryn Han, la vicina di casa di Wanda e Vision. Una di quelle persone che hanno la soluzione a tutto, anche a come sedurre il proprio partner. Di lei non si sa molto e questo la rende misteriosa e accattivante.

In tutte queste sitcom c’è sempre quella persona che sfonda le porte e si siede sul divano, ma non si sa molto di lei, ha raccontato la Hahn.Il mio personaggio, in parte, si appoggia proprio sul mistero”, ha concluso l’attrice. 

MCU, UN MONDO (PIENO DI EMOZIONANTI SORPRESE) IN CONTINUA ESPANSIONE 

Una serie così prepara al nuovo e al diverso, ha dichiarato Kevin Feige.Spero che tutti i nostri film abbiano trasmesso questo concetto, ma certamente Disney+ ci ha permesso di espandere in modo creativo quello che facciamo. Il piano originale – ha continuato il presidente dei Marvel Studios – era che ‘Falcon & Winter Soldier’ avrebbe dovuto debuttare l’anno scorso, seguito appunto da ‘WandaVision’. Avere un piano a lungo termine ci dà la capacità di mescolare le idee in caso di necessità. Non sto dicendo che eravamo preparati per una pandemia globale perché non lo eravamo, ma l’imprevisto ha spesso aiutato i Marvel Studios, come in questo caso perché la serie è audace e diversa”. Feige ha poi concluso:È qualcosa che puoi vedere solo su un Disney+, così come abbiamo prodotti che potrai vedere solo nei cinema, inizialmente. ‘WandaVision’ è concepita per essere vista settimana dopo settimana in tv, il che per noi è assolutamente caratterizzante”. 

POSSO VEDERE WANDAVISION ANCHE SE NON SONO FAN DEI MARVEL?

La risposta è sì. Questa serie piacerà a tutti: dai fan della Marvel agli inguaribili romantici, dagli amanti del dramma a quelli della commedia, dai bambini agli anziani e da chi non sa nemmeno cosa sia la Marvel. 

Questa è una storia universale condita non soltanto dalla comicità e dai superpoteri ma anche dai temi che ci riguardano come il dolore, la perdita, l’amore, la vita di coppia, i rapporti sociali, la quotidianità e i pregiudizi nei confronti della diversità. Una risposta concreta a tutti coloro che come mantra hanno ‘i film sui supereroi sono superficiali’.

COSE CHE VORRETE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI DOPO AVER VISTO WANDAVISION

  • Avere Bettany-Vision che vi aiuti a rilassarvi con la respirazione nei momenti di difficoltà (“Ih ih uuuuhhh“).
  • Avere Bettany-Vision che vi canti (in inglese) ‘Nella vecchia fattoria’ con l’ukulele. 
  • Avere Olsen-Wanda e Bettany-Vision come vicini di casa. 

WandaVision vi aspetta il 15 gennaio su Disney+.

Buona Vision(e)!

#WandaVision #DisneyPlus

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Autore: Lucrezia Leombruni
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