Scuola, all'IC Guido Negri di Lozzo installato impianto di areazione contro la diffusione del Covid

Scuola, all’IC Guido Negri di Lozzo installato impianto di areazione contro la diffusione del Covid

Realizzato da una ditta locale, non filtra l'aria presente negli ambienti per poi rimetterla in circolo, ma la espelle direttamente, pescandone di pulita dall'esterno
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ROMA – Un impianto di areazione contro la diffusione del Covid. Ad aver avuto questa idea e a realizzarla è il dirigente dell’istituto comprensivo Guido Negri di Lozzo, Alfonso D’Ambrosio, noto per aver ospitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico. 

La questione dell’aria non è da sottovalutare. Diverse esperti hanno sottolineato come gli impianti di areazione delle scuole possano essere utili a contenere la diffusione del virus. A spiegare come funziona l’impianto è il preside: “Il nostro sistema di areazione è basato sul concetto dentro/fuori, non c’è un riciclo dell’aria interna. L’aria che viene buttata fuori entra dall’esterno regolando l’umidità per avere una condizione ottimale. È un sistema controllato e depressurizzato”. 

D’Ambrosio è convinto che per la ripartenza in sicurezza non c’è soltanto il nodo dei trasporti ma anche quello della sicurezza sanitaria. L’impianto installato nella scuola, inaugurata un anno fa, è un’eccellenza. Realizzato da una ditta locale non filtra l’aria presente negli ambienti per poi rimetterla in circolo, ma la espelle direttamente, pescandone di pulita dall’esterno. Il tutto sfruttando due diversi canali, senza mai mescolare l’aria in uscita con quella in entrata, la cui temperatura e umidità vengono mantenute a livelli ottimali. La conferma arriva dai dati che ci riporta il preside: una netta diminuzione dei contagi.



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