Cagliari, al via all’istituto Meucci il progetto ‘Costruire la comunità celebrando l’Unità’

Dirigente Diomedi: "Conoscere il passato per diventare cittadini attivi"
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ROMA – “Questo percorso ha l’obiettivo di aiutare i giovani a diventare cittadini attivi e sviluppare uno spirito critico: partire dalla conoscenza del passato per giudicare anche il presente con un senso di responsabilità civica”.

Sono le parole di Daniela Diomedi, dirigente scolastica dell’istituto ‘Meucci’ di Cagliari, che ha attivato il progetto ‘Costruire la comunità celebrando l’Unità’ in collaborazione con la Fondazione MITE. Il 17 marzo nel nostro paese viene celebrato l’anniversario dell’Unità d’Italia, festività nazionale in ricordo della proclamazione del 1861. Al dì là del singolo evento storico che ha segnato l’unione del nostro territorio, però, i sentimenti di unità nazionale e la costruzione del senso di comunità si basano sulla condivisione di importanti aspetti culturali e storici che hanno contribuito, e continuano anche oggi a contribuire, alla costruzione identitaria di ognuno di noi.

Per i più giovani è fondamentale imparare a sentirsi parte di un sistema sociale al di fuori della famiglia e la scuola rappresenta, in questo senso, la prima importantissima palestra. Tra i banchi, infatti, i bambini e i ragazzi, imparano a rispettare le regole ma anche a entrare in reazione e comunicazione con gli altri in modo costruttivo e positivo.

Per questo, oltre all’organizzazione di eventi e celebrazioni legati all’Unità Nazionale, il progetto prevede un ampio piano di sensibilizzazione rivolto a studenti, docenti, famiglie e cittadini in merito alle suddette tematiche. Il progetto offrirà ai ragazzi l’occasione di partecipare in prima persona alla produzione dei contenuti informativi. A tale fine, esperti del settore della progettazione sosterranno docenti e studenti nella realizzazione di una campagna incisiva e mirata che possa coinvolgere, secondo le giuste modalità e i mezzi adeguati, sia giovani che adulti.

“È fondamentale per i ragazzi conoscere bene il nostro passato- continua la dirigente Diomedi- Sapere che l’Italia non era unita, quali erano le problematiche, come mai si è arrivati all’unificazione. Soprattutto per i ragazzi qui in Sardegna è importante, ad esempio, conoscere il ruolo del Regno di Sardegna in questo processo. La commemorazione dell’Unità d’Italia non è solo la commemorazione di un fatto storico importante, ma è un punto di arrivo da cui devono partire gli studenti per capire che tutto ciò che hanno oggi lo devono anche a tutte quelle persone che hanno rischiato la vita o sono morti per degli ideali. È importante credere nello Stato, avere degli ideali. Formare un cittadino significa anche questo”.

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Autore: Redazione Diregiovani
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