Scuola, a lezione di legalità con il progetto Interforze destinato a studenti lombardi

Presentata l'iniziativa dell'Associazione vittime del dovere
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ROMA – Costruire la cultura della legalità puntando sulle nuove generazioni. È l’impegno dell’Associazione vittime del dovere, che dal 2007 promuove iniziative rivolte agli studenti delle scuole per formare i cittadini di domani. Il progetto ‘Interforze di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità’, per l’edizione 2020/21, si svolgerà completamente online, con il coinvolgimento dell’Esercito Italiano, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Aeronautica Militare.

Presentata questa mattina in streaming sui canali social di ‘Memoriando’, la nuova edizione è rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione. L’iniziativa si collega infatti alla nuova legge sull’educazione civica in classe, come ha ricordato in apertura Paolo Sciascia, dirigente dell’Area del benessere bio-psichico-sociale, educazione trasversale e legalità della Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la partecipazione del ministero dell’Istruzione.

Durante la mattinata sono intervenuti anche Miria Noemi Manzo, segreteria particolare del Prefetto di Milano; il Generale di Brigata Alfonso Miro, comandante CME Lombardia, e Lisa Di Berardino, vicequestore di Milano. “Il nostro obiettivo è quello di fare memoria e trasformare la sofferenza in un messaggio positivo, un messaggio di amore”, ha spiegato Emanuela Piantadosi, presidente dell’Associazione vittime del dovere, formata dai familiari di appartenenti alle Forze dell’Ordine, Forze Armate e Magistratura, caduti o rimasti invalidi nel contrasto alla criminalità comune, alla criminalità organizzata e al terrorismo.

“Ho sentito il dovere di trasmettere ai giovani questo mondo che è meraviglioso– ha commentato Luisa Boresti, vedova del pilota Valentino Jansa- quella dell’aeronautica è una famiglia. Un insieme di passione, capacità e serietà”. Il progetto nasce infatti con il duplice obiettivo di dare valore al sacrificio di uomini e donne di Stato, ma anche far conoscere agli studenti il ruolo delle forze dell’ordine, per fargli capire che “la legalità deve essere un obiettivo di tutti”, ha detto il Tenente Colonnello Piergiuseppe Cananzi, Comandante del Gruppo Linate Guardia di Finanza. “La cultura della legalità parte dalla scuola e dai nostri ragazzi”, ha aggiunto.

Gli studenti che parteciperanno potranno accedere al materiale multimediale ed assistere a lezioni on line. Si partirà il 23 febbraio con l’Arma dei Carabinieri, che parlerà ai giovani di sostanze stupefacenti ‘vecchie’ e nuove, uso di alcool e abuso di farmaci, come ha spiegato Pierpaolo Pinnelli, Capitano della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Monza. Il 17 marzo sarà la volta della Guardia di Finanza, con un incontro sui temi dell’evasione fiscale, della corruzione, del traffico internazionale di stupefacenti e della contraffazione. Il giorno seguente (18 marzo) gli studenti e le studentesse ascolteranno l’intervento a cura dell’Aeronautica Militare.

“Racconteremo quello che facciamo e tutti i nostri servizi a favore della collettività: difesa spazio aereo, trasporti aerei sanitari, soccorso con elicotteri, servizio meteorologico e attività nel campo aerospaziale”, ha spiegato il Tenente Colonnello Alberto Di Carlo, Aeronautica, Comando 1^ Regione Aerea – Milano. Infine, il 22 marzo sarà la volta della Polizia di Stato e il 27 aprile dell’Esercito Italiano. “Ci occuperemo di cyberbullismo, stalking e revenge porn, per spiegare ai ragazzi che utilizzare la rete è bello, ma è importante anche usare la testa e pensare alle conseguenze– ha osservato Lisa di Berardino, vice questore Polizia di Stato di Milano- È importante far capire ai giovani che ci sono dei rischi su cui ragazzi e ragazze devono essere formati e preparati” .

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Autore: Redazione Diregiovani
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