Scuola, il procuratore Nicola Gratteri incontra gli studenti di Bergamo

L’iniziativa promossa dal Centro di promozione della legalità con l’ufficio scolastico territoriale in collaborazione con il Comune
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ROMA – “Vite dedicate. Gli studenti incontrano i testimoni della memoria e dell’impegno civile”. È questo il titolo dell’iniziativa promossa dal Centro di promozione della legalità con l’ufficio scolastico territoriale in collaborazione con il Comune. Primo ospite di questo appuntamento: il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri che in diretta Youtube sul canale dell’amministrazione comunale ha parlato di infiltrazioni mafiose ed emergenza sanitaria.

Un tema che si ispira al libro “Ossigeno illegale”  appena pubblicato dal magistrato con Antonio Nicaso. Ai ragazzi, Gratteri, ha spiegato come le mafie stanno approfittando dell’emergenza Covid-19 per radicarsi nel territorio italiano. Un tema attuale e scottante che ha aperto gli occhi agli studenti che hanno ascoltato con passione e dedizione il procuratore di Catanzaro.

Circa 1500 ragazzi hanno preso parte all’iniziativa che vedrà tra i prossimi relatori, Enza Rando, avvocata di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo; Tina Montinaro, moglie di Antonio, capo scorta di Giovanni Falcone e Roberto Di Bella, giudice del tribunale per i minori di Reggio Calabria. Tutti testimoni che combattono in prima persona la criminalità organizzata e che hanno dedicato la loro intera esistenza alla giustizia. Un modo per fare educazione civica in maniera concreta, ascoltando parole credibili e persone che hanno molto da dire ai nostri studenti.

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Autore: Redazione Diregiovani
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