Ho 19 anni e ultimamente soffro di crisi d’ansia molto forti…

Cari Esperti,
mi chiamo Anna e ho 19 anni. Ho deciso di lasciare la scuola all’età di 16 e da un po’ di tempo lavoro part time in un supermercato. Ultimamente soffro di crisi d’ansia molto forti, tanto da non riuscire neanche a prendere i mezzi. Non so come fare perché devo per forza lavorare per guadagnare, altrimenti i miei genitori non mi pagano niente. Sono molto arrabbiati con me perché ho lasciato gli studi e inoltre dicono sempre che non valgo nulla. Pensavo di recarmi dal mio medico di base per farmi prescrivere un farmaco, mi hanno parlato molto bene dello xanax. Potete confermarmi che potrebbe essere utile per l’ansia?

Anna, 19 anni


Cara Anna,
comprendiamo quanto possa esser stata dura decidere di lasciare la scuola per affacciarti al mondo del lavoro così giovane; dev’esser stata una scelta difficile che ti ha messo di fronte a nuovi impegni e responsabilità. Devi sapere che l’ansia, quando diventa così ingombrante come descrivi, potrebbe essere un campanello d’allarme da parte del corpo che sta cercando di segnalare che qualcosa non va, che c’è bisogno di prendersi cura di qualcosa, dar ascolto e tirar fuori il proprio sentire, raccontarsi. 
Forse le tue esperienze di cui ci hai parlato hanno inciso in qualche modo in questo processo e al contempo ci viene da pensare che anche il rapporto con i tuoi genitori così teso e non valorizzante possa esser un fattore di stress.  
I farmaci ansiolitici come lo xanax hanno un’efficacia elevata sulla remissione del sintomo nella fase acuta ma non agiscono sulle cause o meglio sul processo sotteso all’ansia, pertanto potrebbe succedere che passato il primo periodo possano perdere di efficacia. Per questo può essere importante abbinarli ad un percorso psicologico.
Potresti valutare la possibilità di intraprendere un percorso psicologico che possa sostenerti nel superare queste crisi e altresì comprendere quali risorse puoi attivare per raggiungere uno stato di benessere psicofisico. Potresti chiedere consiglio al tuo medico o rivolgerti presso il consultorio della tua zona, se presente.
Forse potresti pensare di parlare con i tuoi genitori e dir loro come ti senti, che avresti bisogno del loro sostegno e del loro affetto, nonostante le tue scelte siano state diverse dal loro volere. E ad ogni modo sarebbe importante che tu potessi aprirti ed appoggiarti anche ad altri adulti per te di riferimento.
Considerare tutto quello che stai attraversando con una visione d’insieme potrebbe aiutarti a comprendere meglio il tuo vissuto per poi superare il disagio; probabilmente pensare solo a come bloccare l’ansia potrebbe rivelarsi nel tempo inefficace. 

Se avrai bisogno di aprirti ancora noi siamo qui. 
Un caro saluto

9 Febbraio 2021