E’ passata per le classi la psicologa della scuola per presentare lo sportello d’ascolto…

Cari Esperti, mi chiamo Monica e ho 15 anni. Giorni fa è passata per le classi la psicologa della scuola per presentare lo sportello d’ascolto. Io vorrei prenotarmi per un colloquio in presenza ma ho paura che i miei compagni mi possano prendere in giro per questo. Come potrei nascondere il più possibile la cosa? Non me la sento di avere i colloqui in videochiamata perché a casa c’è sempre mia mamma che ascolta tutto e non mi va.

Monica, 15 anni


Cara Monica,
Guardarsi dentro e scegliere di cambiare richiede tanto coraggio, come anche decidere di aprirsi e provare a prendere in considerazione un punto di vista differente dal nostro. Negli ultimi anni la visione dello psicologo è decisamente cambiata. Infatti se fino a qualche tempo fa lo psicologo, nell’immaginario collettivo, era colui che curava i “matti”, adesso quest’idea inizia ad essere pian piano superata e sostituita dall’immagine dello psicologo come figura utile alla propria crescita personale, indipendentemente da disturbi di personalità o patologie. Per cui accanto all’idea di una psicologia esclusivamente incentrata sulla cura del disagio psicologico, si è affiancata l’idea di una psicologia volta alla valorizzazione della persona e alla promozione del benessere. Tanto che la figura dello psicologo è entrata in diversi ambiti, tra cui quello dello sport, del lavoro, della scuola, a riprova del fatto che lo psicologo non è più solo per le persone con un disturbo diagnosticato. Detto questo siamo sicuri che la tua scuola provvederà a riservare uno spazio in cui sarà garantita la privacy di voi alunni affinché possiate vivere serenamente eventuali colloqui; inoltre, nelle scuole superiori, molto spesso voi ragazzi fate la prenotazione in completa autonomia ed è vostra responsabilità ricordare l’appuntamento. Questa libertà ti permette di comunicare solo e direttamente al docente che ti assenterai dalla lezione perché hai un colloquio con la psicologa. Qualche tuo compagno potrebbe farti delle domande e capirlo, ma crediamo che la tua motivazione a star meglio deve essere più forte e di gran lunga superiore a qualche ipotetico “commento” da parte dei compagni.

Speriamo d’esserti stati di aiuto!

Un caro saluto!
L’equipe degli esperti

 

16 Febbraio 2021