I 7 minuti di terrore di Perseverance: domani l’atterraggio su Marte

La missione del rover della NASA sarà quella di cercare vita sul Pianeta Rosso

Conto alla rovescia per l‘arrivo su Marte di Perseverance, il nuovo rover della NASA pronto a cercare vita sul Pianeta Rosso.
L’atterraggio è previsto per il 18 febbraio intorno alle 21.55 circa (ora italiana) e sarà possibile seguire la diretta grazie allo streaming gratuito messo a disposizione dall’agenzia spaziale americana.

C’è vita su Marte?

Tra gli obiettivi principali di Perseverance c’è quello di scoprire tracce di vita su Marte. Il rover atterrerà nel cratere Jezero, sede di un lago tra i 3 e i 4 miliardi di anni fa, il cui delta ricco di argilla potrebbe aver conservato molecole organiche.

Un altro compito di Perceverance è quello di dispiegare Ingenuity, il primo elicottero progettato per volare su un altro pianeta.

Una volta su Marte, il piccolo velivolo di 1,8 kg potrà iniziare a compiere alcuni voli di prova. Si tratta di un passo fondamentale per le missioni marziane: se tutto andrà bene, l’elicottero dimostrerà che il volo robotico su Marte è possibile, aprendo le porte a future esplorazioni aeree sul Pianeta Rosso.

I 7 minuti di terrore

“7 minuti di terrore”: così la NASA si riferisce alla manovra decisiva che il 18 febbraio porterà Perseverance su Marte.
Sette minuti, infatti, è la durata della sequenza di atterraggio, un passaggio critico per le missioni marziane a causa dell’atmosfera rarefatta del pianeta, che non fa da freno naturale durante la discesa.

Le fasi dell’atterraggio spiegate dalla NASA

1- Fase di separazione: una parte della navetta spaziale su cui ha volato Perseverance si staccherà verso le 21:38 circa. Resterà la capsula di ingresso, con cui il rover entrerà nell’atmosfera marziana.

2- Ingresso atmosferico: si prevede che la navicella raggiunga la parte superiore dell’atmosfera marziana viaggiando a circa 19.500 km h alle 21:48.
Iniziano i “7 minuti di terrore”.

3- Picco di riscaldamento: l’attrito dell’atmosfera riscalderà il fondo della capsula a temperature fino a 1.300 gradi Celsius alle 21:49.

4- Apertura del paracadute: la capsula dispiegherà il suo paracadute a velocità supersonica intorno alle 21:52.

5- Separazione dello scudo termico: il fondo protettivo della capsula di ingresso si staccherà circa 20 secondi dopo il lancio con il paracadute. Ciò consentirà al rover di utilizzare un radar per determinare la distanza dal suolo e utilizzare la sua tecnologia di navigazione per trovare un sito di atterraggio sicuro.

6- Separazione del guscio posteriore: la metà posteriore della capsula di ingresso fissata al paracadute si separerà dal rover e dal suo “jetpack” alle 21:54. Il jetpack utilizzerà i razzi posteriori per rallentare e volare verso il sito di atterraggio.

7- Touchdown: se tutto andrà bene, il rover dovrebbe atterrare sulla superficie di Marte alla velocità di 2,7 km/h intorno alle 21:55.
 

2021-02-18T11:55:56+01:00