Moda. Una boccata d’aria fresca con DALPAOS

Il designer Nicola D'Alpaos ha aperto il fashion show della seconda giornata di Altaroma. Ai nostri microfoni ha spiegato la sua moda sostenibile
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Roma – Nicola D’Alpaos non è un ragazzo di città, è cresciuto dove l’aria è pulita, tra colline e montagne. Il lavoro lo porta nelle metropoli, ma le sue origini influenzano la sua produzione. Non è un caso che i capi DALPAOS siano realizzati con tessuti riciclati o ricavati da fibre innovative. Il brand, nato per gioco tra Londra e l’Italia, ha da sempre la prerogativa del rispetto dell’ambiente.
 

Alla domanda su quali siano le nuove frontiere della moda, DALPAOS risponde che oggi si dovrebbe “Comprare meno e meglio”. Un messaggio forte che si aggiunge al coro di tutta la ‘new generation’ del fashion che da tempo lavora in direzione ‘moda sostenibile’.

 

Chi è DALPAOS

Tra le cose da sapere, DALPAOS nasce sul campo, lontano da scuole e accademie. Nel 2020 era tra i finalisti del progetto di scouting Vogue e Altaroma Who is On Next, un’opportunità che lo ha portato il mese scorso alla fashion week di Milano con il cortometraggio “DALPAOS WITCH PROJECT”. 

Optimist, la collezione F/W 21-22

Negli studi di Cinecittà ha presentato la collezione F/W 21-22. Optimist è una gita fuori porta di chi dalla città si sposta verso un luogo immerso nella natura. In passerella ha sfilato un casting di varie personalità che con diversi background ed immaginari si muovono dal caotico quotidiano per disintossicarsi dalla frenesia e ritrovare sé stessi in un’ambiente differente.
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Autore: Fabrizia Ferrazzoli
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