Alcuni designer ci spiegano perché comprare poco è meglio

Alcuni designer ci spiegano perché comprare poco è meglio

Scegliere la qualità, conoscere la provenienza di un capo e puntare sull'unicità sono le frontiere della nuova moda.
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Roma – Il capitolo moda sostenibile non è solo per gli addetti ai lavori. Che i nuovi designer abbiano un approccio responsabile nel processo produttivo e nella ricerca di capi e tessuti è fatto ormai assodato. Meno scontata è invece la consapevolezza dei consumatori. Si dice ‘Slow fashion’, si traduce ‘moda lenta’ e, semplificando, vuol dire comprare meno ma meglio. Conoscere la provenienza di un capo, sposare il concetto di artigianalità (che fa rima con unicità) e contribuire al tanto decantato made in italy sono le frontiere della nuova moda. Ne abbiamo parlato con alcuni designer nel backstage di Altaroma: all’unisono hanno confermato che il detto ‘poco ma buono’ è la certezza di questi nuovi anni Venti.

GUARDA L’INTERVISTA

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Autore: Fabrizia Ferrazzoli
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