Soffro di attacchi di panico e per calmarmi bevo e fumo le canne…

Cari Esperti, mi chiamo Lorenzo e ho 17 anni. Negli ultimi tempi soffro di attacchi di panico e per calmarmi bevo e fumo le canne. Recentemente mio padre ha perso il lavoro a causa del Covid e mia mamma è costretta a lavorare tutto il giorno. Io non sono abituato ad avere mio padre in casa tutto questo tempo e la sua presenza mi da veramente fastidio. Sono stufo di stare in questa situazione e vorrei smettere di stare male. Potete aiutarmi?

Lorenzo, 17 anni


Caro Lorenzo,
grazie per averci scritto. 
Dai tuoi racconti sembra che tu sia molto provato da quanto sta accadendo fuori e dentro la tua famiglia. In quali situazioni si presentano gli attacchi di panico di cui parli? Ci sembra di capire che non siano solo una risposta  all’emergenza che stiamo vivendo, ma si leghino anche ad altro. Ci dispiace per la situazione economica in cui sta versando la tua famiglia, immaginiamo sia difficile anche per i tuoi genitori poter rispondere a quanto sta accadendo. Sicuramente anche loro stanno vivendo un’angoscia simile alla tua e stanno cercando di reagire al meglio delle loro capacità. Ci scrivi che la presenza di tuo padre ti dà fastidio, come mai? Avete avuto delle incomprensioni? Potrebbe essere utile , quando ti sentirai pronto, avere un confronto con lui  per risolvere quanto non ti consente ti star bene in casa. Intanto, per non viverti tutto questo da solo, potresti parlarne con tua madre o con un altro adulto di riferimento che senti possa starti vicino. Sei in un momento di crescita importante e gli attacchi di panico stanno dicendo che la tua vita deve cambiare per ritrovare un pò di serenità; certamente la risposta a tutto ciò non è nella canne o nell’alcol, che sicuramente placano e assopiscono il dolore che provi, ma non lo risolvono, la forza devi trovarla dentro di te. Ora ti sembrerà impossibile, ma questo brutto periodo finirà. 
Scrivendoci, hai già trovato il desiderio di cominciare un cambiamento e potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta che possa accompagnarti in questo percorso. Prendi contatti presso la tua Asl o Consultorio di zona, troverai professionisti disposti ad aiutarti.
 
Se ti va, torna a scrivere per farci sapere come procedono le cose.
 
Un caro saluto !
L’equipe degli esperti
23 Febbraio 2021