A Cosenza un albero contro la violenza sulle donne

L'evento si è tenuto nel cortile del convitto nazionale Telesio di Cosenza

ROMA – Un albero contro la violenza. È questo il significato della manifestazione “One Billion Rising” che si è tenuta nei giorni scorsi nel cortile del convitto nazionale ‘Telesio” di Cosenza  che ha visto protagonisti i bambini frequentanti la scuola. Il convitto ha aderito convintamente a quello che è un flash mob internazionale per dire no alla violenza su donne e bambine, piantando un albero. 

L’evento è stato possibile nella città di Cosenza, grazie al coinvolgimento attivo di diverse associazioni, enti e realtà del nostro territorio: il Centro antiviolenza “Roberta Lanzino”, e le associazioni Mammachemamme e WWW- La Calabria vista dalle donne, il Centro Women’s studies “Milly Villa”.

“Questa – ha spiegato il dirigente del convitto, Antonio Iaconianni, – è la vera missione della scuola: formare sin da questa età cittadini migliori per il domani. Abbiamo aderito a questo flash mob perché la scuola deve essere segno e questi bambini che oggi sono la parte migliore della nostra società riescono con i loro gesti ad essere testimonianza del fatto che un mondo diverso è possibile. One Billion Rising – ha concluso Iaconianni – è un messaggio, è un invito, è piantare un albero contro la violenza e noi quotidianamente i nostri “alberelli”, li curiamo perché crescano, con l’indispensabile supporto delle famiglie, come ottimi cittadini del futuro. Perché oggi più che mai la scuola è anche questo!”.

2021-03-08T13:11:44+01:00