Crescendo possono variare i sintomi del ciclo mestruale?…

Salve dottori, è la prima volta che scrivo e vorrei chiedervi un parere. Il giorno dopo il ciclo (5°giorno. Ciclo regolare di 28 giorni e mestruazioni che durano 4 giorni) ho avuto un rapporto semi-protetto in quanto solo all’inizio per pochi minuti non ha usato il preservativo, dopodiché lo ha messo subito e molto tempo dopo( ci siamo andati a lavare perché mi era uscito del sangue pensando fosse spotting) se l’è tolto di nuovo e ha eiaculato esternamente sopra di me. 3 giorni dopo ho avuto vaginosi batterica con emorragia e la mia ginecologa mi ha prescritto la cura. Ora sono al 18°giorno dopo il rapporto e una settimana prima che mi torni il ciclo ma non ho nessun sintomo premestruale (cosa che io ho sempre) come dolore al seno, gonfiore, dolore al basso ventre ecc bensì ho solo gonfiore al seno. Fino a l’altro giorno ho avuto perdite bianche dense avvolte gialline accompagnate da un po’ di prurito e bruciore ma penso che siano i residui degli ovuli vaginali. La mia domanda è: è normale che crescendo possono variare i sintomi del ciclo come riduzione del flusso mestruale che da 5 gg è passato a 4 e che non senta il dolore al seno? Avrei rischiato con quel rapporto? Grazie mille

Martina


Cara Martina,
grazie per la fiducia che riponi nel nostro servizio.
L’andamento del ciclo può oscillare e mostrare delle differenze di mese in mese, questo perchè l’organismo può essere esposto a molteplici fattori variabili come fisiologiche oscillazioni ormonali, presenza di infezioni o infiammazioni, cisti ovariche, diete restrittive, uso di farmaci e soprattutto fattori di stress fisici o emotivi.
In genere nel periodo ovulatorio le perdite di muco vaginale si presentano acquose, filanti e trasparenti, assumono cioè un aspetto simile a quello della “chiara (albume) dell’uovo” e si mantengono tali fino alla fine dell’ovulazione, per diventare poi dense e biancastre subito dopo l’ovulazione. Questo fa presupporre che il tuo corpo si stia preparando alle mestruazioni.
La presenza di fastidi e il colore tendente al giallo potrebbero anche far pensare che la vaginosi non sia ancora del tutto passata. Potrebbe quindi essere utile confrontarti con il tuo ginecologo per approfondire meglio la sintomatologia. 
Per quanto riguarda il rapporto non dovrebbero esserci fattori di rischio in quanto non è avvenuta alcuna eiaculazione interna e tu non ti trovavi nel periodo fertile. Per il futuro ti consigliamo di proteggere i rapporti dall’inizio alla fine in modo da vivere il rapporto con una maggiore sicurezza e serenità.

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Un caro saluto!

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