Mio figlio di 4 anni non riesce ancora ad usare il vasino per la pipì…

Buongiorno Esperti, ho un problema con mio figlio di 4 anni, che non riesce ancora ad usare il vasino per la pipì. Sebbene ad inizio lockdown avesse raggiunto un buon controllo, adesso spesso la fa sotto, soprattutto la notte. Secondo voi è una questione d’ansia per la pandemia oppure dobbiamo preoccuparci e rivolgerci ad uno psicologo? Grazie dell’aiuto

Sabrina


Cara Sabrina,
è difficile in una consulenza online senza osservare il bambino e avere una anamnesi dettagliata poter rispondere correttamente ai tuoi dubbi.
Sicuramente hai colto un passaggio importante, il peso della pandemia potrebbe essere un elemento chiave. L’ansia, i timori, le continue novità, la difficoltà magari ad avere una routine continuativa possono essere dei fattori destabilizzanti. Sono stati riscontrati in diversi studi che durante questo periodo storico così difficile si sono verificate diverse regressioni nei bambini più piccoli soprattutto rispetto le autonomie acquisite in precedenza. Soprattutto la notte rappresenta per i più piccoli la parte della giornata in cui si sentono maggiormente vulnerabili non avendo più il controllo della situazione, e sentendo anche una maggiore abbandono delle figure genitoriali che hanno accanto durante il giorno, per cui è possibile che si riscontri una difficoltà nel controllo degli sfinteri.
Potrebbe essere utile confrontarsi come primo step con il pediatra per avere maggiori delucidazioni, probabilmente è solo un momento di passaggio e vanno trovate nuove strategie di sostegno.
Magari il piccolo ha paura del buio o andare in bagno la sera risulta molto difficile per lui. Potreste provare ad inserire delle luci notturne nel tragitto che va dalla sua camera al bagno oppure lasciare il vasino in un angolo della sua stanza.
L’educazione al vasino deve essere un momento di gioco, privo di rigidità, punizioni o aspettative. 
I bambini sono come delle spugne e assorbono tutte le nostre preoccupazioni e non detti. Siamo sicuri che il confronto con il pediatra saprà rassicurarvi e darvi delle indicazioni utili per arginare questi momenti di difficoltà.
Un caro saluto!

15 Marzo 2021