Roma, studenti del liceo Virgilio contro la Dad

Il comunicato del collettivo degli studenti

16 Marzo 2021

ROMA – “La domanda che ci poniamo è una sola: dichiarando di voler chiudere tutte le attività non essenziali, come è possibile considerare la scuola non essenziale? Come è possibile considerare il futuro di una generazione, e con questo la sua formazione, il suo giudizio, meno importante di un cantiere?”.

Si apre con questa domanda il comunicato pubblicato dal collettivo degli studenti del liceo ‘Virgilio’ di Roma, a seguito dell’assemblea degli studenti di oggi.

“Ci si potrebbe rispondere che la scuola è sostituita dalla Dad- scrivono- ma noi ribattiamo convintamente che la Dad non sostituisce la didattica in presenza, neanche lontanamente. E lo pensano anche le istituzioni, nonostante non abbiano il coraggio di dirlo, dato che considerano valide solo le valutazioni in presenza”.

Preoccupati per questa contraddizione, gli studenti temono che si ritornerà in presenza verso la fine dell’anno solo per effettuare le verifiche degli apprendimenti. Qualcosa di simile, scrivono, è già successo nelle poche settimane di parziale riapertura, e non sono più disposti ad accettarlo.

“Spaventati dall’idea che il corpo docenti voglia spiegare un mese e mezzo a distanza per poi valutare tutto in presenza, in una corsa alla valutazione sfrenata, ci schieriamo totalmente contro la Dad, che lascia indietro troppi studenti. Ci auguriamo almeno che questo stop alle lezioni serva a curare l’edilizia scolastica, visto che i cantieri rimarranno aperti”.

2021-04-29T17:45:36+02:00