GF Vip, Mario Balotelli e le frasi choc su Dayane Mello: la sentenza

Dopo vari mesi l'AGCOM si è espresso sulla questione
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ROMA – Qualche mese fa, precisamente ad ottobre 2020, il Codacons si era scagliato contro Mediaset. Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori aveva richiesto la chiusura immediata del Grande Fratello Vip a seguito della battuta sessista di Mario Balotelli nei confronti di Dayane Mello, in diretta su Canale 5. Il calciatore è entrato nella Casa più spiata d’Italia per fare una sorpresa a suo fratello Enock, tra i concorrenti dell’edizione. Inoltre, Carlo Rienzi, presidente del Codacons aveva richiesto una multa salatissima per Mediaset, accusata di mandare messaggi diseducativi e pericolosi al pubblico. Stavolta è stato superato ogni limite e non bastano certo le scuse del giocatore per cancellare quanto avvenuto. Trasmissioni come il Grande Fratello Vip non sono solo estremamente diseducative, ma anche potenzialmente pericolose. Lanciano messaggi sbagliati ai giovani e li inducono a comportamenti sbagliati. Non c’è da meravigliarsi se in Italia crescono gli episodi di bullismo e violenza. Specie contro le donne, considerato che la tv generalista diffonde sempre più spesso messaggi violenti, sessisti e volgari. Pertanto il Codacons chiede ai vertici Mediaset di disporre la chiusura immediata del programma. E presenterà lunedì un esposto contro il Grande Fratello Vip chiedendo di aprire una istruttoria ed elevare una salata sanzione contro l’azienda“, si legge nell’esposto del Codacons.

Pochi giorni dopo la puntata Codacons aveva presentato un esposto all’AGCOM per sanzionare Balotelli e la rete.

LE FRASI DI MARIO BALOTELLI

 
 
 
 
 
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LA SENTENZA DELL’AGCOM

L’AGCOM ha deciso di archiviare la vicenda. Come riporta Tv Blog, L’articolo 34, comma 2 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, impone che le trasmissioni delle emittenti televisive non contengano programmi che possano nuocere allo sviluppo fisico, mentale o morale dei minori e film vietati ai minori di anni 14, a meno che la scelta dell’ora di trasmissione fra le ore 23.00 e le ore 7.00 o qualsiasi altro accorgimento tecnico escludano che i minori che si trovano nell’area di diffusione vedano o ascoltino normalmente tali programmi; le affermazioni sono pronunciate in diretta da Balotelli alle ore 24:36 (pertanto tra le ore 23,00 e le ore 7,00), nel corso della puntata del ‘Grande Fratello Vip’ del 23 ottobre 2020, e non sono state mandate in onda in nessuna delle puntate successive monitorate.

Per gli elementi sopra specificati, le puntate del programma esaminato non appaiono idonee a configurare una violazione dell’articolo 34, comma 2 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici;

– non è altresì configurabile violazione dell’articolo 34, comma 1 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, in quanto i fatti monitorati non sono assimilabili a contenuto gravemente nocivo per un pubblico di minori cui si riferisce la citata disposizione”.

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Autore: Lucrezia Leombruni
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