Il principe Harry ora è indipendente: ha trovato lavoro nella Silicon Valley

Il secondogenito di Carlo e Diana si lascia alle spalle definitivamente la sua vita a Buckingham Palace
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ROMA – Il principe Harry avrà finalmente la sua indipendenza dalla famiglia reale. Il secondogenito di Carlo e Diana ha trovato un lavoro che lo vedrà impegnato nella Silicon Valley. Ormai da mesi residente negli Stati Uniti, Harry avrà un incarico nella start up BetterUp Inc., azienda nata nel 2013 ma già con oltre un miliardo di dollari di fatturato che si occupa di strategie di supporto in materia di salute mentale.

Il ruolo di Harry

Il principe si lascia alle spalle la sua vita a Buckingham Palace rinunciando a tutti i titoli e ai finanziamenti pubblici forniti dalla Corona. Ora si rimboccherà le maniche come “chief impact officer”. Cosa significa nella pratica?

Si occuperà di organizzare campagne “umanitarie, di beneficenza e sensibilizzazione pubblica” per accendere i riflettori “sull’importanza della salute mentale e su cause ambientaliste”.

“Trasformare il dolore in uno scopo”

Harry si è già detto entusiasta confermando la notizia inizialmente svelata dal Wall Street Journal sul sito della start up (QUI le dichiarazioni complete).

“Quello che ho imparato nella mia vita è il potere di trasformare il dolore in uno scopo. Durante il mio decennio nell’esercito, ho imparato che non abbiamo solo bisogno di costruire la resilienza fisica, ma anche la resilienza mentale. E da allora, la mia comprensione di cosa significhi la parola resilienza – e come possiamo costruirla – è stata plasmata dalle migliaia di persone ed esperti che ho avuto la fortuna di incontrare e da cui ho imparato”

Conoscenze, apprese in parte anche grazie a BetterUp, che si impegnerà a trasmettere agli altri:

 “Spesso, a causa di barriere sociali, difficoltà finanziarie o stigmatizzazione, troppe persone non sono in grado di concentrarsi sulla propria salute mentale finché non sono costrette a farlo. Vorrei riuscire ad allontanare le persone dall’idea che sia necessario sentirsi rotti prima di chiedere aiuto“.

Insomma, quella di Harry è una causa che ha sempre avuto a cuore e che porterà avanti ancora di più adesso. 

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Autore: Giusy Mercadante
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