Aiuto! Ho incontrato un narcisista patologico

A differenza di altre storie sentimentali, quelle con un narcisista patologico, uomo o donna che sia, sono emotivamente massacranti, lasciano non solo con il cuore a pezzi ma sentimenti di colpa e vergogna nella vittima che si sente abusata, priva di energie e confusa, tanto da non riuscire a comprendere subito cosa sia davvero accaduto. Che si tratti di flirt estivo o di un a relazione più lunga, i narcisisti patologici causano delle ferite emotive e psicologiche molto dolorose nelle loro vittime che necessitano di essere curate.

Queste storie sembrano tutte simili poiché come in tutte le patologie anche il narcisista patologico, spinto da una coazione a ripetere, persevera nei suoi errori mettendo in scena con diverse vittime lo stesso copione.  È, quindi, possibile descrivere teoricamente alcune fasi che si potrebbero attraversare in una storia con questo tipo di partner:

  • La prima fase è sicuramente quella dell’idealizzazione: lui o lei inizialmente faranno di tutto per conquistare il partner lusingandolo e riempiendolo di complimenti; questa fase viene anche detta love bombing nel senso che equivale ad un vero e proprio bombardamento che il narcisista patologico mette in atto per incastrare la sua preda dal punto di vista emotivo e psicologico mostrandosi come il partner ideale e cercando di soddisfarla in tutto.
    È il momento dei regali e delle attenzioni, degli elogi; alla povera vittima sembrerà di aver trovato l’uomo o la donna perfetta e resteranno abbagliati dalla sua luce. Ma dove c’è troppa luce vuol dire che l’ombra è molto più grande e questa non tarderà a manifestarsi! Dietro la maschera di gentilezza e seduzione c’è in realtà un manipolatore affettivo che ha il bisogno di mettere in atto un meccanismo perverso e distruttivo.
  • Dopo che la preda ha abboccato e si è nutrita delle sue attenzioni si inizia con la seconda fase del suo copione che possiamo chiamare della svalutazione. Attraverso dinamiche di superiorità e dipendenza psicologica il narcisista patologico inizierà ad abusare psicologicamente della sua preda con meccanismi passivo-aggressivi: ci saranno critiche, svalutazioni, sarcasmo, attacchi all’autostima. Tutto ciò genera confusione nella vittima che abituata agli atteggiamenti attenti e gentili della prima fase vivrà con grandi sensi di colpa questa seconda incolpandosi dei cambiamenti repentini del suo partner. Ma tutto ciò fa parte del copione già scritto del narcisista patologico il cui obiettivo è proprio quello di colpire le insicurezze e fragilità attivando il senso di colpa per far entrare le vittime nel suo gioco manipolatorio. Durante questa fase potrebbe iniziare ad introdurre terze persone dando continuamente l’idea alla vittima di filtrare per poi rispondere che si è immaginata tutto quando questa chiederà spiegazioni; é un altro modo per confondere, attaccare la sua autostima e renderla succube e debole.

Non è facile capire per le vittime a che gioco si sta giocando perché il narcisista è bravo nel mischiare fasi di idealizzazione a fasi svalutanti, non lascia nulla al caso, serve tempo prima di rendersene conto, per questo spesso le vittime sono piene di sensi di colpa per non aver compreso da subito che si trattava di una personalità patologica.
Non è facile nemmeno sbarazzarsi del narcisista patologico, è importante chiedere un aiuto esterno psicologico poiché queste relazioni minano le basi dell’autostima e c’è bisogno di un percorso per recuperare se stessi e la propria serenità. Se si diviene consapevoli e si riesce ad uscirne, l’incontro con un narcisista patologico può divenire anche un occasione per lavorare su di sé e rafforzarsi per evitare di incontrare nuovamente queste tipologie di partner in futuro.

L’errore più comune è quello di pensare di poterli cambiare ma un narcisista patologico non vuole divenire consapevole del suo disagio non ce la farebbe, le vittime invece sono molto più forti e possono chiedere aiuto e salvarsi.
Quindi il consiglio in caso si è intuito di aver incontrato un narcisista patologico è quello di scappare a gambe levate il più lontano possibile!

Lo sapevi che:

Una delle tecniche usate per liberarsi da una relazione con un narcisista patologico è quella del No Contact che consiste nel bloccare il partner patologico su tutti i social e nel non avere più nessun contatto con lui/lei. Non ricevendo più le attenzioni della vittima questa a lungo andare non gli sarà più utile e quindi il narcisista patologico potrebbe smettere di cercarla e “liberarla”. Inoltre, non sentirlo più permette alla vittima di curarsi e recuperare le sue energie.

Dubbi e domande…

Giada,
Ho letto diversi articoli sul web rispetto all’amore tossico…
Anya,
Ho iniziato a frequentare dei gruppi di dipendenti affettivi…


In questa scena del film di animazione “La bella e la bestia”, Gaston è molto autocentrato anche nel fare la dichiarazione di matrimonio a Belle…

Autore: L'èquipe degli esperti
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it