“Il viaggio” di Marco Corona tra fiaba nera e allucinazioni narrative

Una delle voci storiche del fumetto d'autore italiano torna in libreria con un nuovo visionario graphic novel
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Roma – Se non avete mai avuto a che fare con le cosiddette ‘allucinazioni narrative’ e se ve la sentite di partire per un ‘Viaggio’ tanto affascinante quanto inquietante, potete entrare nel mondo di Marco Corona. Voce storica del fumetto d’autore italiano, torna ‘sulle scene’ con il nuovo graphic novel ‘Il viaggio’, una pubblicazione nata dalla collaborazione tra il collettivo Progetto Stigma ed Eris edizioni.

IL LIBRO

Il viaggio  è una fiaba nera e visionaria che nasce da un’antica villa abbandonata frequentata da tossici o bambini in cerca di avventure. Lì la figlia del conte Levis scomparve tanti anni fa senza lasciare tracce e oggi lo spettro del suo fratellino stringe amicizia con i bambini del luogo, mostrando loro un mondo mutevole di meraviglie e di orrori. La villa ha il fascino di un luogo ancestrale e in disfacimento che potrebbe essere abitato dagli spiriti, ospitare una delle porte dell’inferno, o forse essere il frutto di una fantasia lisergica.

L’edificio è l’elemento che scatena ogni ipotesi e fantasia e Marco Corona trascina il lettore in un’esperienza visiva allucinata.

Il viaggio è un libro sui viaggi della mente spogliata da costruzioni e schemi, un inno alla natura infantile della fantasia, un racconto sullo stupore e la durezza dell’infanzia, le minacce della realtà e dei sogni.

Mai come in questa sua nuova opera la poetica di Corona è stata libera di esprimersi nelle sue forme più vivide e visionarie. Con questo graphic novel Marco Corona si conferma come uno degli autori più importanti del mondo del fumetto italiano.

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Autore: Fabrizia Ferrazzoli
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