George Floyd, al via il processo per il poliziotto che lo ha ucciso

Derek Chauvin rischia fino a 40 anni di carcere.
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ROMA – In una Minneapolis blindata prende oggi il via il processo a Derek Chauvin, il poliziotto responsabile dell’uccisione di George Floyd. Il 46enne afroamericano, morto il 25 maggio 2020 a seguito di un fermo della polizia, è diventato il simbolo del movimento ‘Black Lives Matter’ a cui hanno aderito milioni di persone in tutto il mondo e che negli Stati Uniti denuncia persecuzioni, brutalità e uccisioni di cittadini afroamericani da parte delle forze di polizia.

Accusato di omicidio colposo, omicidio preterintenzionale di secondo grado e omicidio di terzo grado, nel caso venisse condannato, Chauvin rischia fino a 40 di carcere. In attesa di sapere come si concluderà la vicenda legale, continua il pellegrinaggio a George Floyd Square, luogo in cui il 46enne ha perso la vita.

Nei mesi scorsi a rendere omaggio a Floyd è stato anche lo street artist Banksy: nella sua opera pubblicata su Instagram, una candela bruciava la bandiera degli Stati Uniti, mentre la sua luce illuminava il ritratto anonimo di un volto nero. “Inizialmente pensavo di stare zitto e ascoltare ciò che avevano da dire i neri sulla questione- aveva scritto l’artista britannico- Ma perché farlo? Non è un loro problema, è il mio. Le persone di colore vengono ignorate dal sistema. Il sistema bianco”.

 

 

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Autore: Sausan Khalil
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