Pasqua in zona rossa: tutti a casa. Anzi no, in viaggio all’estero

Tra contraddizioni e nuove ordinanze, ecco cosa si può fare dal 3 al 5 aprile e i paesi che si possono visitare per turismo

ROMA – Tra rassegnazioni e contraddizioni si avvicinano le festività pasquali. Se da un lato sono tantissimi gli italiani ormai pronti a piccoli festeggiamenti casalinghi, dall’altro c’è chi ha già le valigie pronte. Sì , perché nonostante la zona rossa annunciata dal presidente Draghi, che vedrà un’Italia blindata dal 3 al 5 aprile, in realtà i viaggi all’estero sono consentiti. Una decisione che ha scatenato l’ira di albergatori e addetti del settore che, speranzosi di accogliere i cittadini italiani nelle proprie strutture, si ritrovano invece ad attutire il colpo dell’ennesima ‘batosta’.

Pasqua, l’ordinanza di Speranza per i viaggi all’estero

Sull’argomento ieri ha provato a fare chiarezza il ministro della Salute Speranza, con un’ordinanza che dispone, per arrivi e rientri da Paesi dell’Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. Per tutti i Paesi extra la quarantena è già prevista.

Pasqua: ecco cosa si può e non si può fare

Ma in sostanza, tra permessi e totali divieti cosa si può e cosa non si può fare durante le prossime festività pasquali? Il fine settimana dal 3 al 5 aprile si tinge di rosso e quindi:

  • Si può accedere a bar (fino alle 18) e ristoranti ma solo per l’asporto o la consegna a domicilio
  • Gli spostamenti saranno consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità
  • Sono concesse le visite verso un’altra abitazione privata nella stessa regione, tra le 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni
  • E’ possibile spostarsi nelle seconde case anche fuori regione ma solo se non abitate da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo
  • E’ possibile fare sport ma solo nei pressi di casa

Dal 7 aprile entrerà in vigore il nuovo decreto Draghi, che di fatto conferma la divisione dell’Italia in fasce e abolisce la zona gialla fino al 30 aprile.

Pasqua all’estero? Ecco dove si può andare

E se le restrizioni per la zona rossa nazionale sono ormai cosa nota, un pò meno lo sono le mete in cui ci si può spostare per turismo. A fare chiarezza ci pensa l’allegato 20 della Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2021, che divide in 5 elenchi le mete che si possono raggiungere:

  • ELENCO A: Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
  • ELENCO B: al momento nessun paese rientra nei parametri
  • ELENCO C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.
  • ELENCO D: Comprende i Paesi che si possono raggiungere fuori dall’Europa. Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, nonche’ gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, individuati, tra quelli di cui all’elenco E, con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 6, comma 2.

Di seguito invece, tutti i Paesi dove NON si può andare:

  • ELENCO E:  Comprende tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco tipo: Giappone, Regno Unito e Brasile
2021-04-01T11:20:00+02:00