Una mia amica mi ha raccontato di questo fenomeno chiamato grooming…

Salve una mia amica mi ha raccontato di questo fenomeno chiamato grooming mi ha messo tanta ansia mi potete dare anche voi una lettura, quali sono i pericoli? come si fa a capire che ci si può fidare degli altri?

Lucia


Cara Lucia, 
tecnicamente per grooming, si sottende il possibile adescamento di minori online.
Ambienti digitali come le chat, i social network, blog, ma anche i videogiochi possono trasformarsi per
l’adulto posti ideali dove stabilire con la vittima forme di intimità sessuali.
In tutte le forme di adescamento dei minori vengono usate tattiche che fanno leva sull’emotività per creare con la propria vittima un rapporto di dipendenza profonda che conduce spesso alla soddisfazione dei propri impulsi sessuali.

Diventa importante, quindi, l’uso consapevole della navigazione web e delle diverse piattaforme social. 
Sicuramente le app, siti di incontri, videogiochi, sono piattaforme dove conoscere altre persone ma è come ogni strumento è necessario rispettare dei limiti che possano tutelarci. Ad esempio parlare con degli sconosciuti deve avvenire in maniera graduale, con un tempo necessario che ci permetta di capire chi sia davvero l’altro interlocutore.
Solitamente questi adescamenti partono con domande semplici sui propri interessi, come la scuola, sport o altri passatempi. Poi le domande si fanno sempre più insistenti, ci si assicura che le conversazioni avvengano su piattaforme digitali che non siano sotto il controllo di genitori o altre figure adulte di riferimento, e si ricerca un rapporto di maggiore esclusività. Spesso sono proprie le vulnerabilità degli adolescenti il punto su cui far leva come il non sentirsi capiti, non sentirsi sufficientemente belli e adeguati.
Le confidenze diventano sempre più intime al punto di chiedere esp
licitamente di mantenere il segreto. Potrebbero esserci anche richieste di materiale foto e video espliciti che riguardino la masturbarsi mentre si è in video fino a proporti un incontro dal vivo.
Potrebbe capitare che l’adulto faccia credere che sia un coetaneo, ma la graduale insistenza e il bisogno di mantenere segreti gli incontri e di insistere sulla unicità del rapporto potrebbero essere dei campanelli di allarme importanti. 
Allora diventa importante attivare un adulto che ti aiuti a capire meglio la situazione. Spesso ci vergogniamo nel chiedere maggiori informazioni sulla sessualità, sui bisogni più intimi, su quelle che consideriamo vulnerabilità ma invece è importante avere quante più informazioni proprio per arginare dubbi, preoccupazioni ed evitare manipolazioni.
Il mondo social non è un pericolo, ci sono molte iniziative e strumenti funzionali, bisogna sapere riconoscere le sue insidie.

Speriamo di essere stati di aiuto.
Un caro saluto!

 

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