Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo: 7 film da vedere sul tema

Da 'Buon compleanno Mr. Grape' a 'Tutto il mio folle amore'
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ROMA -Il cinema è ancora un ottimo mezzo per sensibilizzare il pubblico? Sì!

Oggi, 2 aprile, è la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Il mondo si tinge di blu e anche il cinema. Nel corso del tempo la settima arte ci ha proposto tantissimi film sul tema non con lo scopo di impietosire il pubblico ma con l’obiettivo di sdrammatizzare e  trattare con leggerezza (e questo non è sinonimo di superficialità) una problematica complessa. 

Per l’occasione abbiamo scelto 7 storie, diverse tra loro, che raccontano l’autismo:

1 – RAIN MAN – L’UOMO DELLA PIOGGIA (1988)

Rain Man è un film del 1988 diretto da Barry Levinson  con protagonisti Tom Cruise e Dustin Hoffman. Vincitore dell’Orso d’oro al Festival internazionale del cinema di Berlino nel 1989 e di quattro premi Oscar (Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista per Hoffman e Miglior sceneggiatura originale), il film racconta di due fratello che scoprono dell’esistenza l’uno dell’altro solo alla morte del padre. Uno dei due Raymond (Hoffman) è l’unico erede del patrimonio familiare. Così Charlie (Cruise), l’altro fratello, decide di prelevarlo dalla clinica in cui è ricoverato perché affetto da autismo e di poter mettere le mani sull’intero capitale.

2 – BUON COMPLEANNO MR. GRAPE (1993)

Tra questi sette film non può non esserci Buon Compleanno Mr. Grape di Lasse Hallström del 1993. La pellicola ha fatto decollare la carriera di Leonardo DiCaprio, che qui interpreta Arnie: un adolescente autistico, orfano di padre e una mamma che non sa prendersi cura di lui. L’unico che sa badare a lui è suo fratello maggiore Gilbert, interpretato da Johnny Depp. Come si evince dalla storia, questo è un racconto che pone sotto l’attenzione di tutti l’importanza non solo di offrire supporto alle persone affette da autismo ma anche alle loro famiglie. 

3 – FORREST GUMP (1994)

Il vincitore dei sei premi Oscar Forrest Gump è un film del 1994 diretto da Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, il film narra l’intensa vita di Forrest, un uomo dotato di uno sviluppo cognitivo inferiore alla norma, nato negli Stati Uniti d’America a metà degli anni quaranta e, grazie a una serie di coincidenze favorevoli, diretto testimone di importanti avvenimenti della storia statunitense. Il film, infatti, spazia su circa trent’anni di storia degli Stati Uniti d’America: Forrest, seduto su una panchina, comincia a raccontare la propria storia, che inizia quando egli stesso era un bambino e si conclude approssimativamente nel 1982. Durante questi anni il protagonista conosce importanti personaggi della seconda metà del XX secolo come Elvis Presley, John F. Kennedy, Lyndon B. Johnson, John Lennon, George Wallace e Richard Nixon, stabilirà un nuovo clima di pace tra Stati Uniti d’America e Cina, diventerà una stella prima del football e poi del ping-pong, parteciperà alla guerra del Vietnam e a un raduno hippy, senza tuttavia rendersi realmente conto di quanto tutto questo fosse straordinario. Questo un film che ha fatto la storia del cinema con un ritratto del disturbo che non rappresenta un limite ma il motore per costruire qualcosa di straordinario. 

4 – MARY AND MAX (2009)

Mary and Max è un film d’animazione australiano del 2009 scritto e diretto da Adam Elliot e realizzato con la tecnica dello stop motion. Il film è ispirato alla ventennale corrispondenza del regista con il proprio amico di penna. La pellicola, sul potere salvifico dell’amicizia, racconta la storia di una ragazzina con problemi di integrazione. Un giorno decidere di scrivere delle lettere ad un certo Max Jerry Horowitz, un 44enne con la Sindrome di Asperger, trovato a caso tramite l’elenco telefonico. 

5 – PULCE NON C’È (2012)

Pulce non c’è è un film del 2012 diretto da Giuseppe Bonito, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Gaia Rayneri. La pellicola racconta il rapporto tra la tredicenne Giovanna (interpretata da Francesca Di Benedetto) e Margherita detta “Pulce” (interpretata da Ludovica Falda), sua sorella minore autistica di otto anni. Quest’ultima è finita in mano agli assistenti sociali a causa delle gravissime accuse mosse che gravano sul padre Gualtiero (interpretato da Pippo Delbono). 

6 – QUANTO BASTA (2018)

Quanto basta è una di quelle pellicole da vedere assolutamente: è, al tempo stesso, semplice e profonda. Il film di Francesco Falaschi è l’esempio di un prodotto cinematografico che riesce ad emozionare con pochi fronzoli. Falaschi porta sul grande schermo la storia di Arturo – interpretato da Vinicio Marchioni – uno chef talentuoso, arrestato per una rissa, deve scontare la pena ai servizi sociali tenendo un corso di cucina in un centro per ragazzi autistici dove lavora Anna, interpretata dalla Solarino. Guido – interpretato da Luigi Fedele – ha la sindrome di Asperger e una grande passione per la cucina. L’improbabile amicizia tra i due aiuta Arturo a cambiare vita. Siamo davanti a una commedia che tratta una tematica importante di cui si parla poco: l’Asperger. Non è il solito film che racconta la neurodiversità con la tenerezza travestita da pietà. Il cinismo di Arturo infatti cancella il pietismo e il buonismo che accompagnano temi di questo genere. Marchioni e Solarino bravi, ma Luigi Fedele batte tutti. Il giovane attore non ha solo interpretato un ragazzo Asperger. Il suo studio e la sua empatia infatti lo hanno portato ad un risultato a cui pochi potrebbero arrivare: nel film, Fedele, non dà la minima percezione di essere un normodotato.

7 – TUTTO IL MIO FOLLE AMORE (2019)

Liberamente ispirato al romanzo Se ti abbraccio non avere paura di Fulvio Ervas, Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores racconta la storia di Vincent (interpretato da uno straordinario Giulio Pranno), ragazzo autistico che, dopo aver incontrato casualmente il padre naturale Willy (interpretato da Claudio Santamaria), decide di nascondersi all’interno del pick-up del papà diretto in Slovenia per una tournée musicale. I due iniziano un viaggio travolgente fatto di conoscenza, scoperta, amore e dramma in sella ad un moto.

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Autore: Lucrezia Leombruni
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