Storia di Rikako, dopo la leucemia conquista il pass per le Olimpiadi

La nuotatrice ha ottenuto la qualificazione a Tokyo 2021 per la staffetta mista 4x100

6 Aprile 2021

ROMA – Il suo marchio di fabbrica è la tenacia, che l’ha sempre aiutata a sconfiggere i suoi avversari sia dentro che fuori la vasca. E così, a soli 20 anni, la nuotatrice Rikako Ikee stacca il pass che la porterà alle prossime Olimpiadi di Tokyo, dove gareggerà nella staffetta mista 4×100.

Un successo, quello di Rikako, arrivato dopo tanti allenamenti e lo stop dovuto alla leucemia che le è stata diagnosticata due anni fa (a marzo 2019), a soli 18 anni. Nonostante i 10 mesi passati in ospedale per battere il suo nemico invisibile, l’atleta ha sempre mantenuto fisso il suo obiettivo finale: partecipare alle Olimpiadi di Parigi 2024. Impresa fattibile per lei, considerata già una star del nuoto in Giappone e con in tasca sei medaglie d’oro conquistate ai Giochi Asiatici del 2018.

Ma quando la bravura va di pari passo con la determinazione nessun ostacolo diventa insormontabile e così, le Olimpiadi di Tokyo 2021 che sembravano irragiungibili sono diventate relatà: nei 100 metri farfalla con un tempo di  57.77 Rikako ha conquistato il pass per la steffetta. “Non avrei mai pensato di poter vincere i 100  – ha detto la nuotatrice – Ero meno fiduciosa rispetto alla qualificazione di cinque anni fa e pensavo di poter vincere solo in un lontano futuro. Mi sono però allenata per vincere”.

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2021-04-06T13:14:56+02:00