J-AX: “Ho avuto il Covid. La questione vaccini? Un fallimento politico”

Il rapper pubblica un lungo video di sfogo sui suoi canali social
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ROMA – Ho avuto il Covid. È stato uno dei periodi più brutti della mia vita, il più brutto. Ho avuto momenti in cui sono stato male ma mai, mai come il Covid. È impossibile da spiegare”. Inizia così lo sfogo di J-Ax sui social, appena uscito da una brutta “convivenza” con il virus. Non è, però, solo il racconto di una guarigione quella che il rapper fa in un lungo video pubblicato sui suoi canali social.

 

 
 
 
 
 
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L’artista, al secolo Alessandro Aleotti, ha sì regalato una dura diapositiva di quello che si passa quando si viene contagiati e durante i giorni di quarantena in casa ma ha anche lanciato un forte grido di accusa alle istituzioni, parlando della solitudine in cui le famiglie vengono lasciate da ormai un anno a questa parte.

“Uno dei miei pensieri fissi– dice J-Ax- durante tutti questi giorni chiuso in casa è stato: come può una famiglia con tre figli che vive in un bilocale uscirne. Io nella mia casa non sapevo cosa rispondere quando mio figlio mi chiedeva perché non poteva vedere la nonna o andare a scuola o i suoi amici, ho visto la sua salute mentale deteriorarsi velocemente e io dovuto trattenermi dal non piangere perché non volevo che vedesse per la prima volta, che il papà non poteva aiutarlo e questo è un aspetto di cui nessuno parla, l’effetto psicologico che questo virus ha su di noi, soprattutto sui nostri figli, sui più piccoli”.

Si arrabbia J-Ax e lancia un’accusa precisa, perché dopo un anno di pandemia sembra non esserci ancora una via d’uscita:

“Sale la rabbia– spiega- pensando all’incapacità nel gestire un’emergenza pubblica. Ok, ok, la pandemia iniziale, nessuno poteva immaginare e prepararsi a qualcosa di simile ma è passato 1 anno. Non si tratta più di un colossale imprevisto, ma di gestire il concreto presente, è questione di trattare, negoziare, organizzare, comunicare. È una questione quindi esclusivamente politica. Ed è, quindi, un totale fallimento politico il fatto che gli italiani non siano ancora stati vaccinati in massa e che non sappiamo, nemmeno, quando questo avverrà con chiarezza o certezza”.

“I morti di questa ondata li ha fatti la vostra coscienza”

E non usa mezzi termini J-Ax:

“Ci siamo, negli anni, indebitati per gigantesche opere inutili alcune delle quali nemmeno mai partite o completate. Quando si è trattato dei vaccini la politica si è massa a trattare come al mercato del pesce, perché? Perché non ci potevate mangiare? E a noi, il mercato del pesce ci ha rifilato quello che puzza. Tenete presente che ad oggi 3 milioni e mezzo di italiani hanno ricevuto le due dosi di vaccino. Negli Stati Uniti vaccinano 3 milioni di persone ogni giorno. Quindi i vaccini esistono. Semplicemente, c’è stato un catastrofico fallimento di chi ci amministra in Italia e in Europa nel farceli avere. E questi fallimenti gli italiani li pagano con la morte. Quella dei loro cari e quella del loro futuro. I morti della prima ondata li ha fatti il Covid. Questi, la vostra coscienza, chi vi dice chi li ha causati? Di chi è la colpa?

Il monito di J-Ax è ora uno solo: “Non c’è più tempo per sbagliare, solo agire”.

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Autore: Giusy Mercadante
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