Pelle d’Uomo. Arriva in Italia il fumetto ‘manifesto contro l’omofobia’

Un graphic novel di Hubert e Zanzim che affronta i temi della scoperta del proprio corpo, della sessualità, dell'identità, della libertà

Roma – Per la serie ‘graphic novel necessari’, da oggi è in libreria per BAO Publishing: ‘Pelle d’Uomo’. Un’opera a fumetti del geniale e raffinato sceneggiatore francese Hubert (scomparso prematuramente) e del virtuoso disegnatore Zanzim. Una storia che affronta i temi della scoperta del proprio corpo, della sessualità, dell’identità, della libertà.

PELLE D’UOMO UN MANIFESTO CONTRO L’OMOFOBIA

Possiamo dire con certezza che Pelle d’Uomo è un manifesto contro l’omofobia. Un classico contemporaneo, un racconto poetico, dal tratto fresco e delicato, che sconvolge gli stereotipi e getta luce sull’ipocrisia dei rapporti tra i generi. Una vicenda ambientata in Italia durante il Rinascimento, che – grazie allo sguardo acuto e geniale del compianto Hubert –  fa riflettere sulla società contemporanea, sulle convenzioni legate al maschile e al femminile, alla coppia e alle questioni di potere che ne derivano da secoli.

PELLE D’UOMO: LA STORIA E I PROTAGONISTI

Bianca e Giovanni sono promessi in sposi, ma non si conoscono. Il matrimonio è visto solo come una transazione d’affari, ma la giovane non ci sta, vuole conoscere l’uomo che sposerà. Così la sua madrina le confida che nella loro famiglia c’è un segreto che le donne si tramandano: una pelle d’uomo, per muoversi indisturbate nel mondo dei maschi. Bianca la indossa, diventa Lorenzo, e scoprirà un mondo che mai avrebbe immaginato.

“Se la smettessimo di considerare le donne come degli esseri inferiori, vivremmo tutti meglio!”

2021-04-15T11:04:55+02:00