A Bergamo la street art incontra il basket di strada

Il progetto di rigenerazione urbana diventa simbolo di rinascita dopo la pandemia

BERGAMO – L’asfalto come tela da dipingere: cinque, i playground tra Bergamo e provincia su cui alcuni dei migliori street artists italiani dovranno realizzare le proprie opere. Si chiama ‘StreetArtBall Project’, l’iniziativa promossa dalle realtà locali di HG80, Pilo Agency/King Of The Pilo, Pianura Urbana e Nuvole in Viaggio, che vuole unire arte e sport, favorendo l’incontro tra street-art e streetball, il basket da strada.

“Abbiamo scelto Bergamo perché è la nostra terra. Ci sentivamo in dovere di fare qualcosa che potesse dare un segnale di positività all’ambiente e allo stesso tempo fare un regalo, simbolo di rinascita e di volontà di andare avanti”, hanno spiegato gli organizzatori, coscienti che quello vissuto da Bergamo nel 2020, sia stato uno dei peggiori periodi della storia della città e per i suoi giovani, lontani da occasioni di socialità e di gioco: “Per questo, vogliamo riportare, con le dovute precauzioni, i ragazzi a praticare sport liberamente insieme”, affermano.

Il progetto di rigenerazione urbana a cielo aperto che interesserà il territorio bergamasco – e nello specifico i playgroud di Bergamo Il Pilo, Gorle, Valtrighe, Treviglio, Casniago – si colloca nel solco della ‘creazione sociale’, una modalità di progettare che si propone di aprire il territorio a nuove combinazioni e connessioni sfruttando le risorse locali, tanto umane che materiali, che i più svariati mezzi di espressione, dall’arte fino allo sport. In questo senso, la scelta di unire street art e street basket è tutt’altro che casuale: entrambe le attività, nate nel contesto urbano, hanno incentivato con la loro azione, il valore aggiunto costituito dalla ‘strada’ come luogo di partecipazione pubblica ed espressività artistica.

La presenza di sportivi e di artisti “di città” è servita a rigenerare quartieri e a includere cittadini e forze sociali diverse tra loro. Oltre alla rigenerazione e al coinvolgimento della comunità, non manca lo spazio dedicato all’istruzione: nella frase di promozione del progetto verranno infatti organizzati workshop e interventi all’interno delle scuole del territorio, per il coinvolgimento più ampio possibile degli studenti, la cui partecipazione è essenziale per la buona riuscita dell’evento.

Un progetto, il ‘SAB project’, che andrà in porto grazie alla comunità bergamasca e al sostegno di chiunque abbia deciso di sostenere in parte i costi per la realizzazione: dagli appassionati di basket o street art, alle aziende e le persone desiderose di aiutare nel loro piccolo. Gli organizzatori hanno specificato che tutto il ricavato andrà in beneficenza e servirà per la realizzazione di nuovi campetti. In attesa del 2023, che vedrà Bergamo come Capitale della cultura, non c’è dubbio che ‘StreetArtBall PROJECT’ rappresenti un’occasione per Bergamo per tornare sulla “buona strada” della rinascita.

2021-04-19T17:14:18+02:00