Preferirei che continuasse la dad, ritornare in presenza mi fa stare male…

Cari Esperti, mi chiamo Francesco e ho 17 anni. Vorrei cambiare scuola perché recentemente abbiamo traslocato troppo lontano, tutte le mattine mi devo svegliare presto e non ho più le forze. Per questo motivo preferirei che continuasse la dad e l’idea di ritornare a scuola in presenza mi fa stare sul serio male. Secondo voi sbaglio a voler cambiare l’ultimo anno di scuola? Io però non ce la faccio veramente più e mia madre non mi vuole ascoltare.

Francesco, 17 anni


Caro Francesco,
quest’anno scolastico deve essere stato davvero complicato per voi ragazzi; tra continue incertezze e cambi di programma.  La Dad, nonostante non abbia restituito i benefici delle interazioni in presenza, ha rassicurato molti alunni, dando la possibilità di seguire le lezioni da casa e mantenendo una routine più rilassata. 
Comprendiamo anche che un trasloco implica sempre un nuovo riadattamento, per tutti i membri della famiglia e in questo caso ci sembra che tu sia stato penalizzato dalla distanza da scuola. 
Un’ulteriore sacrificio che ti viene richiesto sarebbe quello di doverti adeguare ad un rientro più faticoso del solito, comprendiamo quanto possa essere stancante, ma forse c’è bisogno di tempo per prendere il ritmo, abituarsi ad una sveglia più mattutina, ritornare in aula con tutte le attenzioni dovute.
Hai percorso un cammino formativo importante e ti avvicini alla chiusura, la maturità che dovrebbe contrassegnare un momento importante di saluti e bilanci per potersi poi concentrare sul futuro. Forse cambiare all’ultimo anno la scuola non ti restituirebbe pienamente il senso di quanto hai fatto, delle relazioni che hai costruito ed anche delle fatiche attraversate. Probabilmente tua mamma si trova in questa posizione e pensa che possa esser un peccato cambiare scuola all’ultimo, solo per la distanza. 
Anche cambiare scuola comporterebbe altri sacrifici, un nuovo equilibrio, nuovi insegnanti e compagni e ti chiederebbe altrettante energie mentali da impiegare.
Prova a pensarci ancora un pò, andando oltre la stanchezza; forse puoi pensare di condividere i tuoi pensieri con un insegnante di fiducia, che possa apprendere del periodo di fatica che stai vivendo e tenerne conto. Magari puoi anche rivolgerti allo sportello di ascolto psicologico, se presente nella tua scuola, per condividere il tuo sentire e scoprire nuovi propositi per il tuo percorso.
Speriamo riuscirai presto ad affrontare questo momento faticoso ritrovando energia e positività.
Un caro saluto!
23 Aprile 2021