Quanto vale il patrimonio naturale italiano? Ce lo dice il WWF

Il nostro Paese è fra i più ricchi d’Europa in quanto a patrimonio artistico e culturale, ma ben pochi sanno che è anche tra i più ricchi di natura
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ROMA – Sapevi che l’ammontare complessivo di anidride carbonica immagazzinata negli ecosistemi forestali italiani è pari a 4,5 miliardi di tonnellate e ogni anno ne catturano 46,2 milioni di tonnellate, ovvero il 12% di tutte le emissioni italiane? E che oltre 7000 molecole naturali ci aiutano a combattere tumori e altre malattie?

Il nostro Paese è fra i più ricchi d’Europa in quanto a patrimonio artistico e culturale, ma ben pochi sanno che è anche tra i più ricchi di natura, con un valore economico legato al suo capitale naturale che supera i 58 miliardi di euro considerando solo le risorse idriche, la prevenzione dalle alluvioni, l’impollinazione agricola e le attività ricreative (ISPRA – Terzo Rapporto Capitale Naturale d’Italia).

Oggi, in seguito alla pubblicazione del “Quarto Rapporto sullo stato del Capitale Naturale in Italia”, il WWF lancia sulla piattaforma gratuita di e-learning One Planet School, il nuovo corso intitolato “Il Capitale Naturale Italiano”, per illustrare cosa rappresenta veramente il capitale naturale, quanto è prezioso per la società umana, come proteggerlo, conservarlo e ripristinarlo.

Il WWF Italia propone un vero e proprio viaggio alla scoperta del capitale naturale italiano che intende mostrare come, oggi più che mai, è tempo di comprendere il valore della Natura: un valore innato, ma mai assegnato e spesso dimenticato.

IL CAPITALE NATURALE

Il capitale naturale rappresenta il valore che la Natura ci ha sempre offerto, ovvero l’insieme di tutti i servizi ecosistemici che la Natura, quotidianamente, ci fornisce gratuitamente. I servizi essenziali garantiti da ecosistemi come foreste, praterie e zone umide includono, per esempio, la produzione di ossigeno ed acqua potabile, la riduzione degli inquinanti in atmosfera, nelle acque e nei suoli, la disponibilità di materie prime naturali, nonché medicinali e principi utili alla ricerca biomedica.

In questo contesto, è possibile affermare che la Natura è il nostro capitale essenziale, per tutti quei servizi che ci permettono di vivere e che sono la base della nostra società e della nostra economia, senza i quali entrambe collasserebbero in breve tempo. Parallelamente al valore economico va poi considerato lo stretto legame tra sistemi naturali in salute e il benessere dell’uomo, connessione oggi più evidente che mai, dimostrata da ormai numerosi studi scientifici, e la cui rottura è alla base della stessa crisi pandemica che stiamo vivendo.

Ecco quindi come economia, società ed ecologia sono domini interconnessi, di cui la natura ne costituisce la base imprescindibile, ma spesso ignorata e distrutta.

LO SAI CHE…

Lo sai che… i valori economici dipendenti dai principali servizi generati dagli ecosistemi marini presenti in 12 Aree Marine Protette Italiane (40% del totale) ammontano in totale a circa 570 milioni di euro/anno?

Lo sai che… Gli ecosistemi forestali italiani sono tra quelli con più elevata biodiversità in Europa?

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Autore: Piero Bonito Oliva
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