Il sesso riparatore dopo un litigio: quando la rabbia entra nell’eros

Molte coppie fanno pace con il sesso. Ciò è dovuto all’adrenalina che aumenta nel corso dei litigi e che, soprattutto in adolescenza, contribuisce ad accendere la passione
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Nel 17° secolo la filosofa Santa Ildegarda Von Bingen, scriveva che in ogni rapporto sessuale c’è qualcosa di violento, una dimensione di odio. Ma bisogna differenziare la rabbia odiosa, ovvero l’ira, che mina il rapporto sessuale, dalla rabbia amorosa, che opera inconsciamente e si rivela proprio nel culmine del rapporto sessuale, quando si abbattono i freni inibitori. In quest’ottica fare l’amore dopo un litigio può essere travolgente, perché la collera spesso accende il desiderio sessuale. Dunque, far entrare la rabbia nell’eros, può diventare positivo, a patto che entrambi i partner riescano a distinguere l’ira ‘buona’ da quella nociva.

Sesso e adrenalina, connubio vincente

Capita spesso, infatti, che molte coppie facciano pace con il sesso. Ciò è dovuto all’adrenalina che aumenta nel corso dei litigi e che, soprattutto in adolescenza, contribuisce ad accendere la passione. Alla base di questi rapporti sessuali vi è da una parte il bisogno di recuperare il proprio partner dopo la breve separazione psicologica, dall’altra il tentativo di perdonarlo. Molto spesso accade che quando due innamorati litigano furiosamente, poco dopo si ritrovano a fare l’amore in modo molto passionale. Secondo lo psichiatra francese Gerard Pommerier, tanto violento è lo scontro tanto sensuale sarà l’epilogo.

Le ragioni scientifiche che spiegano la correlazione tra il litigio di coppia e il sesso sono legate alla presenza di alcuni ormoni come testosterone, adrenalina e cortisolo, che tenderebbero ad attivarsi durante lo scontro tra i due partner. Allo stesso tempo questi sarebbero responsabili di un incremento del desiderio sessuale finalizzato alla ricerca di sollievo da un momento di tensione, proprio attraverso una riconciliazione corporea tra i partner, soprattutto nelle situazioni in cui si evidenzia tra loro una reciproca attrazione. Pertanto il sesso può rappresentare un elemento benefico per il rapporto di coppia in presenza di un battibecco, stimolando la complicità e il desiderio di (re)incontrarsi. Viceversa può diventare insidioso se utilizzato dopo scontri particolarmente accesi, per evitare il confronto verbale. In ogni caso esso aiuta entrambi i partner a rinnovare l’unione messa in discussione dal litigio, tuttavia non può essere usato come modalità esclusiva per far pace, sfuggendo a un confronto più profondo e chiarificatore. Il rischio è che si possa perdere di vista il reale significato di un atto così intimo.

Sesso riparatore, donne e uomini la pensano diversamente

Ciascuno ha un modo diverso di uscire da una dura discussione o da una litigata, specialmente da quelle che riguardano il proprio rapporto di coppia. Chi urla, chi piange, chi si chiude in un silenzio tombale per poi risolvere la situazione confrontandosi o magari con un rapporto sessuale, riguadagnando intimità fisica. Un’indagine condotta da T. Joel Wade, Justin Mogilski e Rachel Schoenberg e battezzata: “Sex differences in reconciliation behavior after romantic conflict”, ha evidenziato una differenza di genere su come viene affrontato un litigio all’interno di una coppia. Dallo studio è emerso che mentre per gli uomini un epilogo sessuale spesso è ben accetto per le donne un rapporto sessuale non sempre sembra essere realmente risolutivo di un conflitto. Queste ultime infatti tenderebbero a prediligere al sesso canali comunicativi ed emotivi che passano dai sentimenti più che dagli atti sessuali.

Secondo gli scienziati le ragioni di tale differenza si legherebbero a questioni di genere, radicate nel tempo. In generale, si può concludere sottolineando come ciò che si preferisce non necessariamente si rivela essere la strada ideale per risolvere realmente i problemi di coppia. Se anche si è convinti, per esempio, che il sesso funzioni non è affatto assodato che sia così per tutti i rapporti. Viceversa, se il confronto appare senza dubbio la strada più sensata e condivisibile potrebbe a volte anche peggiorare la situazione. Pertanto, l’approccio ideale per affrontare positivamente un litigio all’interno di una coppia potrebbe muoversi proprio a cavallo fra queste due condizioni.

Dott.ssa Mariateresa Civita, psicologa e psicoterapeuta

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Redazione Diregiovani
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it