Tolo Tolo, Checco Zalone da record: si aggiudica il David dello Spettatore

Il premio sarà assegnato l'11 maggio, in occasione della cerimonia dei Premi David di Donatello
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ROMA – Tolo Tolo, scritto diretto e interpretato da Luca Medici, in arte Checco Zalone, si è aggiudicato il David dello Spettatore della 66esima edizione dei Premi David di Donatello. Lo ha annunciato Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Il riconoscimento sarà assegnato l’11 maggio in occasione della cerimonia di premiazione dei Premi David di Donatello, trasmessa in diretta in prima serata su Rai1 e condotta da Carlo Conti.

L’importante premio, introdotto nel 2019, è un premio che intende manifestare l’attenzione e il ringraziamento dell’Accademia ai film e agli autori che hanno fortemente contribuito al successo industriale dell’intera filiera cinematografica. Tolo Tolo ha collezionato il maggior numero di spettatori fra i film usciti in sala entro il 28 febbraio 2021: sulla base dei dati forniti da Cinetel e calcolati entro la fine di febbraio 2021, il film ha totalizzato 6.674.622 spettatori. 

Fra i riconoscimenti già annunciati ci sono: il Premio alla Carriera a Sandra Milo e i David Speciali assegnati a Diego Abatantuono e Monica Bellucci.

Ad Anne di Domenico Croce e Stefano Malchiodi il David di Donatello per il Miglior cortometraggio.

Ai tre professionisti sanitari, Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu le targhe David 2021 – Riconoscimento d’Onore.

L’edizione del 2021 si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA e con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.

TOLO TOLO, IL TRAILER

TOLO TOLO, TRAMA

Non compreso da madre patria, Checco trova accoglienza in Africa. Ma una guerra lo costringerà a far ritorno percorrendo la tortuosa rotta dei migranti. Lui, Tolo Tolo, granello di sale in un mondo di cacao. 

Tolo Tolo è il quinto film di Checco che produco ed è il primo che lo vede anche nel ruolo di regista. Si tratta di un debutto dietro la macchina da presa che ho fortemente voluto; ora a film finito, posso dire che non solo non si è trattato di un salto nel vuoto, ma di un passaggio doveroso nella carriera di un artista completo come Checco. È un film che manifesta, oltre al suo inarrivabile talento comico e musicale, anche quelle qualità che in un regista fanno la differenza: la composizione della scena, il lavoro con gli attori, l’attenzione ai dettagli che vedrete nel film lo rendono l’opera di un vero regista. E queste qualità Checco le ha messe in mostra in un progetto molto ambizioso, di estrema complessità sia artistica che produttiva, e che proprio per questo motivo ha avuto una lunghissima gestazione. Checco infatti si è costruito addosso ogni scena, in maniera direi sartoriale, portando questa sua visione dalla pagina scritta al set e poi al montaggio. E quello che ne è uscito è un film al cento per cento suo, con il suo sguardo unico sulla realtà e il suo stile inimitabile di racconto.

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Autore: Lucrezia Leombruni
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