Il calcio malato: tutti al fianco di Paola Grassadonia, aggredita perché figlia di un allenatore

La diciottenne presa a calci e pugni sotto il portone di casa per lanciare un messaggio al padre
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La Lega Serie B con il presidente Mauro Balata esprime in una nota “solidarietà alla famiglia Grassadonia dopo la spregevole aggressione, sotto casa, di Paola, figlia appena diciottenne del mister del Pescara. Un gesto vile, barbaro che non ha diritto di cittadinanza nel calcio e nella Serie B, ad opera di personaggi che nulla hanno a che fare con una tifoseria civile come quella di Salerno”. Grassadonia, nato a nella città campana ed ex giocatore della Salernitana, è allenatore del Pescara gia’ aritmeticamente retrocesso in serie C. Domani in Abruzzo è in programma la sfida con la Salernitana che, in caso di vittoria, regalerà ai campani la certezza della promozione in serie A. A denunciare l’aggressione è stata la mamma Annabella Castagna con un post su facebook nelle scorse ore.

Dopo cinque giorni di minacce e insulti dirette alla nostra famiglia,la follia consumatasi questa sera è intollerabile….

Pubblicato da Annabella Castagna su Sabato 8 maggio 2021

“Dopo cinque giorni di minacce e insulti alla nostra famiglia, la follia consumatasi questa sera è intollerabile. Nostra figlia appena diciottenne è stata minacciata e aggredita con spintoni e calci affinche’ il papà capisca…Tutto questo per una partita di calcio”. Per poi aggiungere: “Ci sembra chiaro, ora più che mai, che la nostra vita continuerà lontano da Salerno”. Anche la società granata ha preso le distanze dall’accaduto: “L’U.S. Salernitana 1919 stigmatizza e condanna i comportamenti intimidatori ed offensivi messi in atto in queste ore da qualcuno nei confronti dei familiari dell’allenatore del Pescara Calcio, il signor Gianluca Grassadonia. Una partita di calcio, pur se importante e decisiva, resta tale e non puo’ scatenare simili manifestazioni di violenza verbale. Tutto deve restare nell’ambito della vicenda sportiva e sul rettangolo di gioco. Purtroppo, questa è anche la conseguenza di un clima costruito ad arte per generare odio da personaggi di basso calibro che puntualmente pubblicano sul web false notizie. 

Ci risulta, infatti, da fonti certe che il signor Grassadonia nella sua conferenza stampa non abbia mai fatto alcun riferimento alla Salernitana ne’ parlato della gara in programma lunedi’”. Da parte sua il Pescara ha fatto sapere che “dopo i gravissimi fatti accaduti nella notte, il tecnico Grassadonia non rilascerà alcuna intervista o svolgerà conferenza stampa pre partita in vista della gara, ma garantirà come sempre la propria professionalità cercando di preparare al meglio la partita in programma lunedì pomeriggio allo Stadio Adriatico”. Inoltre, dopo aver espresso la solidarietà al tecnico, la società “si è subito prodigata affinchè la famiglia Grassadonia raggiunga al più presto Pescara per garantire quella serenita’ purtroppo venuta meno nella loro città di origine”. Alla luce di quanto accaduto, “per motivi di sicurezza gli accreditamenti stampa giunti da Salerno sono al momento sospesi”.

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Autore: Redazione Diregiovani
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