Terremoto per i Golden Globe: la Hfpa accusata di essere poco inclusiva e sessista

A puntare il dito, oltre a numerose associazioni, sono Netflix, Amazon Prime Video e l'attrice Scarlett Johansson
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ROMA – Poco inclusiva e sessista. In sintesi è questa l’accusa rivolta alla Hollywood Foreign Press Association (Hfpa), l’associazione dei giornalisti stranieri a Hollywood, che assegna ogni anno gli storici Golden Globe. Ad alimentare i malumori sulla condotta dei membri  è stata un’inchiesta del “Los Angeles Times”, che ha fatto luce sulle molte ombre presenti. Il punto che scatena maggior clamore, è quello relativo alla composizione stessa dell’Hfpa, formata da 86 giornalisti, tutti bianchi e di una certa età, con una totale assenza di persone di colore.

All’associazione dei Golden Globe è richiesta una riforma totale

Ciò che viene richiesto fortemente agli organizzatori dei Golden Globe è dunque una svolta. A puntare il dito sull’attuale situazione in cui verte ‘la casta’ (così sono stati definiti i membri dell’associazione), sono state moltissime associazioni impegnate in diversi ambiti e non solo. Accanto a loro anche grandi piattaforme come Netflix e Amazon Prime Video, ferme nel richiedere una vera e propria riforma dell’assetto costituente che assegna i globi d’oro.

Le accuse di Scarlett Johansson

Troppo timido e inefficace infatti, è sembrato il piano annunciato pochi giorni fa dall’Hfpa che ha annunciato di voler integrare con reporter di colore il numero dei membri presenti e ridurre i premi e i pagamenti finora ricevuti dai giornalisti. Tra i principali accusatori della casta dei Golden Globe c’è anche Scarlett Johansson. L’attrice ha raccontato delle numerose volte in cui ha dovuto subire domande sessiste e ai limiti della molestia durante gli e eventi e le conferenze stampa organizzate dall’Hfpa: “Ho dovuto fare i conti spesso con domande sessiste e commenti di certi membri della HFPA, che erano al limite della molestia sessuale… È un’organizzazione alla quale individui come Harvey Weinstein davano legittimità per ambire all’Oscar, e il resto dell’industria si adeguava“, ha dichiarato Johansson.

Golden Globe, la decisione di Netflix e Amazon

Dura anche la posizione di Netflix, che ha ritenuto inefficace la proposta dell’Hfpa di aumentare del 50% la propria membership nei prossimi 18 mesi per renderla più inclusiva. Per questo la piattaforma ha deciso che non prenderà più parte agli eventi dell’associazione, Golden Globe compresi, fino a quando non arriveranno dei concreti segnali di cambiamento.  Dopo le affermazioni di Netflix, quelle di Amazon Prime Videonon si sono fatte attendere: “Non abbiamo lavorato con la Hfpa da quando sono stati sollevati questi problemi e, come il resto dell’industria, ci aspettiamo una risposta più incisiva per cambiare posizione”, ha detto la capo degli studi Amazon Jennifer Salke.
 

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Autore: Sausan Khalil
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