Mi chiedo, se ho il virus da HPV a che serve ora fare il vaccino?…

Salve mi chiamo Marta ho 24 anni, la mia ginecologa ha riscontrato che ho un’infezione da HPV, e mi ha detto di andare a fare il vaccino. Io mi chiedo, se ho il virus a che serve ora fare il vaccino? Mia sorella l’ha fatto a 16 anni ma lei era vergine e non aveva mai avuto il virus, quindi ora perché devo farlo anche io? Poi volevo chiedervi, secondo voi è pericoloso questo virus, sto leggendo delle cose su internet e non ho capito bene la gravità, comunque quando penso che ce l’ho ho l’ansia ma se non ci penso va tutto bene! Il mio ragazzo anche ha fatto il test e lui è negativo, ma io da un anno ho rapporti solo con lui, quindi non riesco nemmeno a capire come ho fatto a prendermelo. Comunque se potete darmi indicazioni precise su cosa sia e come si cura ve ne sarei molto grata. A presto!

Marta, 24 anni


Cara Marta, 
comprendiamo la tua preoccupazione e l’unico modo per poter contenere l’ansia è quella di avere tutte le informazioni possibili. Non esitare a farle anche al tuo ginecologo, spesso la vergogna, il pudore, la paura di essere giudicati fa fare dei passi indietro invece è un tuo diritto avere dubbi e cercare risposte specifiche.
Il papilloma virus o HPV (Human Papilloma Virus) è un virus molto comune che colpisce sia uomini che donne, l’infezione si trasmette, prevalentemente, per via sessuale e l’assenza di sintomi ne favorisce la diffusione.
Esistono numerosi tipi di papilloma virus, circa 120 tipi a basso o al alto rischio, identificati attraverso un numero. Solo alcuni di questi tipi, fra cui il 16 e il 18, sono responsabili, se trascurati o non trattati, di lesioni gravi all’apparato genitale che possono in questo caso portare anche all’ infertilità. L’infezione, quindi, può essere transitoria e guarire spontaneamente, regredire oppure perdurare e, in tal caso, si rende importante stare sotto controllo medico-ginecologico e seguire le procedure consigliate. Il vaccino può essere sottoposto anche alle donne tra i 25 e i 45 anni; la copertura potrebbe essere minore, ma è importante al fine della prevenzione oncologica. Anche in caso di pap-test positivo, la procedura prevede di sottoporre la donna alla vaccinazione in modo da alzare una protezione contro il rischio di persistenza nell’organismo del virus e abbattere il rischio di recidiva se viene eseguita in prossimità dell’intervento in caso di lesione pretumorale.
La gravità viene stabilita in funzione della tipologia di lesione riscontrata, non necessariamente vuol dire confrontarsi con un tumore. 
La prevenzione è fondamentale, quindi il tuo ginecologo ti indicherà la prassi dei controlli da eseguire per monitorare il tutto ed evitare grosse preoccupazioni e come affrontare la tua intimità in sicurezza.
Torna a scriverci se ne avessi bisogno.
Un caro saluto!

 
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