La storia di Gracie, il Lykoi “gatto mannaro”

Un gatto che sembra un lupo mannaro e si comporta come un cane
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Pensava che il suo gattino fosse malato, ma in realtà è solo un Lykoi.
È diventata virale la storia di Brianna Walton, fotografa del Maine che ha scoperto di avere in casa un “gatto mannaro”.
Quando ha deciso di adottare una gatta incinta, non si aspettava che un esemplare della cucciolata sarebbe diventato una star di TikTok. Fin dal principio la piccola, chiamata Gracie, era strana: perdeva i peli e sembrava un po’ fragile.
Con il tempo, il suo mantello ha iniziato a rinfoltire, lasciando “spelacchiate” alcune parti del corpo, in particolare il muso.
Sebbene il veterinario non abbia notato alcun problema medico, Brianna ha iniziato a fare ricerche per capire cosa stesse accadendo.

Poi la scoperta. Gracie è un Lykoi.

lykoi gatto mannaro

Lykoi, il gatto mannaro

Con Likoy si intende una razza felina caratterizzata da una mutazione genetica che impedisce lo sviluppo di una piena copertura di pelo, particolarmente rada sul muso.
Il nome Lykoi deriva dal greco “lýkos”, “lupo”, ed è stato scelto proprio a causa dell’aspetto della razza, popolarmente nota come “gatto-lupo” o “gatto mannaro”.
Il Lykoi non ha peli attorno a occhi, naso e orecchie, e sono radi sul resto del corpo. Questi gatti fanno anche la muta e possono diventare completamente calvi per qualche tempo (la Luna piena non c’entra!).

Il suo comportamento è più canino che felino: va a caccia di prede e giocattoli, ed è anche molto cordiale e leale con proprietari.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Gloria Marinelli
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it