Curon riemerge dalle acque del lago di Resia – FOTO

Il vecchio paese sommerso come non lo si vedeva da 71 anni

Per anni, solo il campanile dell’antica chiesa di Santa Caterina d’Alessandria è rimasto a testimoniare l’esistenza di quello che un tempo era un villaggio abitato. Oggi, quel che rimane della vecchia Curon è riemerso dal Lago di Resia.
A causa di lavori di manutenzione nella diga, le acque del bacino artificiale sono state momentaneamente abbassate, facendo affiorare alcuni resti del paese sommerso dal 1950.

Curon come non si era mai vista!

Per motivi di manutenzione, hanno semi prosciugato il lago di Resia e sono riaffiorati i resti dell’antico paese ci Curon!❤️

Una strana sensazione camminare sulle macerie delle case…#curon #lagodiresia #reschensee #altoadige #südtirol pic.twitter.com/VtZGdSPHoU

— Louise DM 🇮🇹 🌋 (@AvventuraL) May 16, 2021

La storia di Curon

Ha un fascino tutto italiano la storia del paese sommerso della Val Venosta, in Trentino-Alto Adige. Nel 1950, a causa della sua posizione favorevole, il piccolo villaggio di Curon venne scelto per far spazio a un bacino artificiale, oggi noto come lago di Resia, per la produzione di energia elettrica. Circa 150 famiglie furono costrette ad abbandonare le loro case: tutti gli edifici vennero demoliti e rasi al suolo e il territorio fu sommerso d’acqua. Curiosamente, l’unico a restare in piedi fu il campanile della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, che ancora oggi, emerge dalle acque del lago di Resia.

La leggenda del campanile di Curon

Circondato dal verde e dalle montagne, il Lago di Resia è diventato un’attrazione turistica grazie al campanile di Curon. Dopo 71 anni è ancora lì, che troneggia solitario sul paesaggio.
Un’atmosfera quasi surreale.
Non è strano che nel corso degli anni quel panorama suggestivo si sia attirato diverse leggende. Quella più popolare vuole che in inverno si sentano ancora suonare le campane del campanile, rimosse in realtà nel 1950.

Il fascino di Curon ha ispirato il docu-film “Il paese sommerso” del 2018 diretto da Georg Lembergh e il romanzo “Resto qui” dello scrittore italiano Marco Balzano, pubblicato lo stesso anno.

Nell’estate 2020 è uscita su Netflix “Curon”, serie di genere fantastico creata da Ezio Abbate.

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2021-05-19T10:17:59+02:00