La minipillola

La scelta del giusto contraccettivo è importante per una donna in termini di salute e anche per vivere una sana sessualità. Attraverso una visita ginecologica e degli esami completi del sangue e delle urine si valuta quale sia la pillola adatta. In certi periodi, infatti, alcune donne per patologie come emicrania, dermatiti, ecc. o a […]

La scelta del giusto contraccettivo è importante per una donna in termini di salute e anche per vivere una sana sessualità. Attraverso una visita ginecologica e degli esami completi del sangue e delle urine si valuta quale sia la pillola adatta. In certi periodi, infatti, alcune donne per patologie come emicrania, dermatiti, ecc. o a seguito di un parto, un aborto o durante l’allattamento, non possono assumere estrogeni. In questi casi viene in aiuto un farmaco di ultima generazione, la cosiddetta “minipillola”, una pillola anticoncezionale a base progestinica, che ha un’efficacia pari a quella delle tradizionali pillole “combinate” (a base di estrogeni e progestinici).

Questa pillola rende difficile il passaggio degli spermatozoi e altera il rivestimento dell’utero, attraverso l’aumento dello spessore del muco cervicale; inoltre sfavorisce l’impianto dell’ovulo fecondato e blocca l’ovulazione. La sua assunzione richiede sempre una regolarità giornaliera, con attenzione particolare alle successive 3-4 ore nelle quali non devono verificarsi disturbi gastrointestinali che potrebbero comprometterne l’efficacia.

Per cominciare ad assumere questo farmaco, bisogna far coincidere la prima pillola del blister con il primo giorno di ciclo e almeno nei sette giorni dopo l’inizio della terapia è consigliato una misura contraccettiva aggiuntiva (un metodo a barriera, il preservativo).

Una differenza con le pillole combinate sta nel fatto che i blister di minipillola non contengono una settimana di farmaco inattivo (pillole “placebo”). È inoltre importante sapere che con questo metodo contraccettivo è possibile che si smetta di avere il ciclo mestruale o se ne avrà pochissimo; quindi è importante che tra un blister e l’altro non ci sia interruzione anche nel caso di assenza delle mestruazioni. Un fenomeno che però si presenza frequentemente, sembra essere lo spotting dovuto proprio alla mancanza di estrogeni.

Lo sapevi che:

  • La minipillola è una soluzione contraccettiva reversibile; l’interruzione della sua assunzione porta al ripristino immediato della capacità di concepimento.
  • La pillola solo progestinica mette a riposo l’utero con grandi benefici in termini di prevenzione per l’endometriosi, polipi, cefalee, ecc.

Dubbi e domande:

Serena, 21 anni
Ho iniziato ad assumere la pillola a base di solo progestinico Azalia…
Ornella, 34 anni
Ho preso una pillola Cerazette della prima settimana con 24 ore di ritardo…


Come c’insegna la celebre canzone del film “Mary Poppins”, con un poco di zucchero la pillola ha tanti vantaggi…

 





 



2021-05-19T14:35:14+02:00