Ho difficoltà a costruire un rapporto con mio figlio adolescente…

Cari Esperti, sono un papà di un ragazzo adolescente e volevo chiedervi un consiglio per comeaffrontare nei migliori dei modi il rapporto con lui. Abbiamo interessi completamenti diversi e nonriusciamo a condividere quasi niente. Inoltre non c’è dialogo. Alla madre ha detto di non sopportarmi esinceramente anche io ho delle difficoltà a rapportarmi con lui. Potete aiutarmi?

Mario


Caro Mario,
l’adolescenza dei figli è una fase cruciale del loro sviluppo, ai desideri, spinte verso l’esterno, bisogni di esplorazione e affermazione possono alternarsi anche sentimenti più grigi e possibili scontri con le figure di riferimento, da cui spesso vi è la necessità di distaccarsi per conseguire una maggiore indipendenza emotiva.
Probabilmente il rifiuto o l’insofferenza che suo figlio manifesta nella relazione con lei sono segno della difficoltà che lei stesso prova nella condivisione, della divergenza di interessi tra voi ma comunicano implicitamente il desiderio di confronto con l’altro e il bisogno di trovare un nuovo modo di vivere il vostro rapporto. Uno dei paradossi dell’adolescenza è il bisogno di autonomia dalle figure genitoriali ma allo stesso tempo il desiderio che queste continuino ad essere un punto di riferimento importante a cui tornare.
Consideri che in adolescenza il confronto con i riferimenti adulti è importante e necessario come compito evolutivo, per poter riorganizzare il concetto di sé stessi e costruire così a poco a poco un’identità sempre più chiara.
Aver colto questi segnali potrà guidarla nel cercare di avvicinarsi a suo figlio. Come adulto ha la responsabilità di fare un passo verso suo figlio, mettendo da parte i
l timore di sbagliare o di essere rifiutato. Durante l’adolescenza per un ragazzo la figura paterna è molto importante, suo figlio guarderà il suo esempio, provi a capire che tipo di padre vuole essere, dove ha bisogno di migliorare e cosa può fare per farlo.
E’ importante essere sinceri con i ragazzi, provi a parlargli del suo desiderio di esserci maggiormente nella sua vita, delle sue difficoltà nel farlo e della voglia di migliorare. E poi provi a trovare un terreno comune tra voi, si avvicini al mondo di suo figlio, senza invadenza ma con sincero interesse nel voler passare del tempo di qualità con lui, i ragazzi sono pronti a perdonare e ad avvicinarsi quando sentono che dall’altra parte c’è un adulto  pronto ad ascoltarli e vederli davvero.
A volte poche parole, anche ironiche per sciogliere la tensione, ma prive di giudizio possono aprire la strada verso dialogh
i più sinceri ed un rapporto più gratificante per entrambi.
Se vuole può dirci cosa ne pensa.
Un caro saluto!

21 Maggio 2021