Ho gli esami, i prof ci stanno uccidendo di compiti e non dormo più…

Cari esperti, vi scrivo non so bene perché forse quello che cerco è uno sfogo, un luogo dove mettere un po’ di pensieri. Sono all’ultimo anno di scuola superiore, i prof ci stanno uccidendo di compiti e interrogazioni, in più c’è la scadenza dell’elaborato, mi sento sopraffatta da tutto questo, mi sembra che non ce la posso fare, ho come la sensazione che non posso avere il tempo per tutto, ormai è una settimana che praticamente non dormo per studiare, per cercare di finire tutto in tempo, che poi mi dico vorrei pure vivere, cavolo ho 18 anni! mi sembra tutto incompiuto… i miei amici che non hanno gli esami già parlano di mare, di uscite loro sono liberi, e io invece non so bene nemmeno quando finirò questa agonia….poi sento che anche i professori mi fanno pressione, ho cercato sempre di far bene perché ho già i miei progetti per il futuro, e l’elaborato che farò è proprio sul lavoro dei miei sogni…quante pressioni, è normale sentirmi così sopraffatta? Dovrebbe essere facile per me scrivere l’elaborato, eppure è come se avessi mille idee in testa, ma poi non esce niente…bho spero davvero che tutto ciò passi in fretta.
Grazie per la risposta e scusate lo sfogo

Agata 18 anni


Cara Agata,
niente di cui scusarti, questo spazio web vuole essere un punto di raccolta di questi vostri pensieri ed emozioni. Come una piccolo porto dove fermarsi per scaricare un po’ del carico che si ha, per poi ripartire verso i propri orizzonti. E ci sembra che tu stia andando a vele spiegate verso il tuo di orizzonte. Sai già come indirizzare la costruzione della tua identità lavorativa, hai progetti e ci stai lavorando. Lavorare su quello che è il tuo sogno solo in teoria è semplice, nella realtà può essere complesso. Ci sono aspettative e anche scelte…sai con l’immaginazione abbiamo la possibilità di spaziare su mille orizzonti diversi, quando poi dobbiamo scrivere e quindi calare nella realtà il nostro progetto, dobbiamo inevitabilmente fare delle scelte. Scegliere significa anche rinunciare ad un orizzonte per un altro. Ed è così che passo dopo passo, rinunciamo a qualcosa nell’immaginazione per rendere il nostro sogno però reale e realizzabile. Il nostro suggerimento è quello di muovere il tuo scritto partendo da te stessa, dalla motivazione profonda che ti ha portato a scegliere quello come il lavoro dei tuoi sogni, parti da ciò che per prima ti ha attratto, incuriosito così potrai dare la tua particolare impronta, unica e individuale.
La fatica che senti ci sembra anche questa parte del percorso che porta all’ esame di stato, che rappresenta il culmine di un percorso lungo 5 anni. Organizzare lo studio con qualche pausa e condividere le tue emozioni con i tuoi compagni può essere un modo non per sfuggire alle responsabilità di studiare, ma per riuscire a vivere pienamente questo momento nei suoi aspetti positivi e negativi.
Speriamo di averti dato degli spunti di riflessione utili, e ti auguriamo il meglio.
In bocca a lupo per l’esame e per i tuoi progetti futuri!

Torna a scriverci se hai altre domande o per farci sapere come sta andando.
Un caro saluto!

22 Maggio 2021