Ermal Meta: “Piena solidarietà ad Aurora Leone”

Il cantautore rompe il silenzio sul caso della Partita del Cuore

“Sentire la voce rotta di Aurora mi ha fatto stare molto male malissimo”.
A parlare è Ermal Meta, che nel corso di una diretta Instagram (trovate il video alla fine dell’articolo) affronta lo scandalo sulla Partita del Cuore scoppiato in seguito alle affermazioni discriminanti rivolte contro Aurora Leone.
Il cantautore, visibilmente emozionato, inizia appoggiando l’attrice dei The Jackal, che ieri sera nel corso della cena pre partita è stata cacciata dal tavolo della Nazionale Cantanti in quanto donna.

“Sono arrivato a Torino sul tardi, quando la cena era già iniziata. Il medico dei tamponi non era lì e non sono potuto entrare in sala, ero fuori in attesa. Non ho assistito direttamente all’episodio, ma questo non mi impedisce di sentirmi molto male per quello che ha raccontato Aurora, a cui do la piena solidarietà e il pieno appoggio. Sono sempre stato dalla parte dell’inclusione e della solidarietà e mai altrove. Quello che è accaduto l’ho scoperto dai social”.

Ermal Meta poi fa una profonda riflessione sul quanto accaduto

Il primo istinto immediato è stato quello di mettermi in macchina e andarmene via lasciando il campo, e tutto quello che riguarda la Nazionale Cantanti. Poi però mi sono ricordato di un discorso fatto poco prima. Lo scopo di questa partita è raccogliere i fondi per comprare un macchinario per combattere il cancro. 100 mila ero in meno sono 15 potenziali morti in più. Sentire la voce rotta di Aurora mi ha fatto molto male, perché sono sempre stato in prima linea per i diritti di tutti, so cosa significa sentirsi esclusi, essere messi da parte”.

Ermal Meta: “È una donna che mi ha insegnato ad essere un uomo”

Non so che cosa fare. Da una parte c’è una donna che ha sofferto di un comportamento assolutamente ingiusto e privo id senso. Dall’altra i fondi per la ricerca importanti per salvare delle vite. Io davvero non so che cosa fare. È la prima volta in cui mi trovo in una situazione simile, non riesco neanche a parlare sinceramente. È da stamattina che mi sono svegliato e tremo. Lo so che il segnale più forte è quello di non giocare però se poi la Fondazione non dovesse raccogliere i fondi necessari (il macchinario costa 7 milioni di euro), temo che dall’altra parte ci siano cose negative. Da una parte c’è l’etica dall’altra la vita. Sono assolutamente a sostegno di Aurora Leone, non sarò mai da una parte diversa. È una donna che mi ha insegnato ad essere un uomo. Non so che cosa fare ve lo dico con tutto il cuore. Siamo tutti dalla parte di Aurora, io e i miei colleghi senza se e senza ma”.

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Ermal poi conclude:

Mi prenderò qualche minuto per riflettere. Là fuori ci stanno sparando a zero dicendo che non siamo stati solidali con lei ma quello che è successo lo sanno solo i diretti interessati. Io non c’ero, mi sento male per quello che è successo, vorrei che non fosse accaduto. Mi auguro che i responsabili facciano un passo indietro”.

Augurio che si è realizzato. Gianluca Pecchini, dirigente generale della Nazionale Cantanti, si è dimesso.

Non resta che aspettare la decisione di Ermal Meta. Qualunque essa sia, si è dimostrato ancora una volta una persona di cuore. Bravo Ermal!

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2021-05-25T15:40:04+02:00