Ho un migliore amico ma inizio a pensare che lui mi piaccia…

Cari esperti, vi scrivo per chiedervi un consiglio. Ho un migliore amico, con il quale mi trovo benissimo. Ci conoscevamo di vista da un po’, frequentiamo la stessa scuola ma siamo in classe diverse. Abbiamo iniziato a parlare per la prima volta quasi un anno fa e da quel giorno abbiamo parlato letteralmente ogni giorno. Ora siamo tanto tanto legati e ci vogliamo infinitamente bene. Il problema è che lui è fidanzato (dall’estate scorsa; quando io e lui abbiamo iniziato a parlare lui era già fidanzato) e inizio a pensare che lui mi piaccia. Non so come dirglielo e ho tantissima paura che il tutto vada a rovinare il bel rapporto che abbiamo. Tra due giorni lui parte e, tra una cosa e l’altra, non ci vedremo per quasi un mese. Mi sarà impossibile parlargliene dal vivo. Le domande sono queste: va bene parlargliene tramite telefono (WhatsApp)? Questo secondo voi rovinerà il nostro bel rapporto?
Io non voglio che lui ricambi i sentimenti, anche perché è fidanzato, voglio soltanto togliermi un peso. Al tempo stesso ho paurissima a farlo e preferirei continuare a soffrire silenziosamente e non dirgli nulla per non rovinare la nostra amicizia. Grazie

Anonima, 18 anni


Cara Anonima,

da quanto ci racconti, sembra che ti ritrovi bloccata tra un dilemma importante come dare voce ai propri sentimenti oppure rimanere nella sofferenza di non poterli esprimere. Ci racconti di un anno intenso in cui avete costruito un rapporto profondo in un momento come quello della pandemia, dopo mantenere un contatto relazionale e non sentirsi soli è stato fondamentale. Non sentirsi giudicati ma supportati e accolti sono vissuti importanti e chissà a volte anche rari. Per questo spesso idealizziamo anche dei rapporti o sentiamo il bisogno di non condividerli con altri per paura di poterli perderli.
Potresti avere confuso questi sentimenti con l’amore? Cosa ti ha fatto cambiare idea rispetto a quello che provi per lui? Hai notato in lui dei cambiamenti o degli atteggiamenti che possano averti messo in crisi?…
Non conosciamo nulla di te per cui proviamo a fare delle domande per avere un maggiore confronto con te.
E poi c’è la paura, la paura di essere rifiutata, fraintesa, di perdere comunque il vostro spazio. A volte il telefono ci fa sentire più protetti e meno esposti perchè c’è il filtro della chat e questo di conseguenza aiuta a contenere alcune ansie e paure. Ma è vero anche che può creare malintesi e porre una maggiore distanza. Avere un confronto dal vivo può essere più difficile da gestire ma probabilmente è più autentico qualunque sia la sua risposta.
Troviamo impossibile dirti cosa pensare o come fare, non conosciamo te nè questo ragazzo, potrebbe esserci un rischio che lui ponga una maggiore distanza, che possa entrare in crisi o darti delle rassicurazioni. Ma forse è importante che tu possa darti del tempo per ascoltare quello che provi tu e poi scegliere ciò che ti fa stare bene. Questa paralisi sia sul tuo sentire che sul cosa fare ti tengono prigioniera. Non puoi avere la certezza di come evolveranno le cose e se ci sarà un lieto fine, ma restando nella tua posizione non saprai mai cosa c’è dall’altra parte. 
Pensiamo che non ci sia una scadenza da rispettare o un tempo preciso entro cui fare delle cose, forse hai solo bisogno di stare in quello che provi, ascoltarti. Siamo certi che troverai il momento giusto e capirai anche il modo di come farlo. Speriamo di esserti stati di aiuto, torna a scriverci se ti va.

Un caro saluto 

2021-06-14T10:36:30+02:00