Potrebbe trattarsi di perdite da impianto anche se non ho avuto rapporti?…

Salve, Vorrei chiedere un consiglio, o meglio, un parere. Ho avuto un rapporto con coito interrotto il 25 aprile (eiaculazione esterna) e il 7 maggio ho avuto un ciclo di tre giorni, ma regolare, esattamente come il mese precedente (di solito durava circa 4-5 giorni, negli ultimi mesi la durata si è spostata a 3 ed è di 28-29 giorni). Per tutto il mese di maggio dopo la mestruazione non abbiamo avuto alcun tipo di rapporti. Devo ammettere che durante questo mese ho avuto un periodo difficile con l’università e soprattutto per un tirocinio che mi ha destato e mi desta tutt’oggi una grande preoccupazione (premetto di essere io stessa una tipa molto ansiosa). Aspettavo il ciclo di giugno, e non è arrivato, o meglio, ho avuto una perdita rosa chiaro dopo 8 giorni di ritardo e successivamente perdite marroni sulla carta igienica e lievi perdite che potevo notare sull’assorbente. Queste perdite marroni si sono verificate la mattina seguente da quell’unica perdita rosa. Oggi dovrebbe essere il secondo giorno, e già noto le perdite solo quando mi pulisco. Premetto che per calmare la mia stessa ansia avevo fatto anche un test digitale clearblue dopo circa 3 o 4 giorni di ritardo, con esito negativo, ed un altro a stick la mattina prima della perdita rosa.
Potrebbe trattarsi di perdite da impianto anche se non ho avuto rapporti dall’ultimo ciclo di maggio? Dovrei rifare un altro test? O il tutto può essere dovuto al cambio stagione e alle varie preoccupazioni universitarie?

Silvana, 25 anni


Cara Anonima,
se mettiamo insieme i risultati del test, il periodo molto stressante non dovrebbero esserci dei rischi significativi. E’ chiaro che in una consulenza online senza strumenti di approfondimento è difficile poter fare delle diagnosi certe e individuali. Le perdite potrebbero essere legate ad episodi di spotting che non devono necessariamente preoccupare. È molto frequente che il ciclo subisca delle modifiche a cause di oscillazioni ormonali, cambi stagionali, cambi degli abitudini alimentari, ed anche periodi di ansia e stress. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Il test è stato seguito a debita distanza per cui i risultati dovrebbero essere attendibili, forse per contenere meglio i timori potresti rivolgerti al tuo ginecologo che con una visita più approfondita saprà darti delle risposte precise e individualizzate in funzione della tua storia anamnestica.
Per il futuro ti consigliamo di scegliere un metodo contraccettivo più affidabile e che possa farti vivere l’intimità in maniera più serena e sicura. 

Un caro saluto!

2021-06-14T11:53:40+02:00