Fedez su Instagram risponde al Vaticano sul ddl Zan

Il rapper ha ricordato anche le diverse questioni in sospeso tra l'Italia e la Chiesa

Fedez torna a parlare di ddl Zan. Questa volta però, lo fa solo indirettamente poiché l’argomento centrale delle sue ultime storie è il Vaticano. Perchè? Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il Vaticano avrebbe chiesto di modificare il ddl Zan perché violerebbe il Concordato con lo Stato italiano e più precisamente ridurrebbe “la libertà garantita alla Chiesa Cattolica dall’articolo 2, commi 1 e 3 dell’accordo”.

Una richiesta che sta agitando i palazzi della politica e su cui Fedez, che spesso si è schierato in favore del ddl Zan, ha voluto spendere qualche parola su Instgram.

“Ma poi – ha ironizzato il rapper su Ig- chi ha concordato il Concordato? Ma non avevamo concordato amici del Vaticano che dovevate darci le tasse sugli immobili, che l’Unione Europea ha stimato in 5 miliardini, che ci sarebbero utili per mandare avanti il Paese? Poi venite a rompere le palline sulle leggi italiane no?!”. Il rapper ha spiegato: “Piccolo spoiler, vi ricordo che siamo in uno stato laico, so che non vi piace sentirvelo dire (…) un’altra cosa che non abbiamo concordato è che voi potete rompere sulle leggi italiane ma quando in Italia viene sgamato un prete pedofilo lo giudica lo stato Vaticano e non quello italiano”. In chiusura, Fedez ha rimarcato che il ddl Zan per l’Italia è una grande opportunità e che il nostro Paese deve rivendicare la propria laicità.

2021-06-22T13:21:22+02:00