Penso costantemente alla minima cosa, vorrei avere delle sicurezze…

Grazie mille della risposta!
I problemi di cui parlo sono dovuti al fatto che io pensi costantemente anche alla minima cosa, arrivando a crearne sempre di nuovi. Anche se potrebbero sembrare un po’ stupidi, i problemi che mi creo sono del tipo: “Devo avere più amici”, “Cosa sceglierò all’università”, “Devo passare l’estate a rilassarmi o a studiare?”, “Se facessi di più in estate, potrei essere migliore”, “Dovrei leggere più libri”, “Dovrei uscire più di casa”… Anche se potrebbero sembrare semplici problemi, durante la giornata, penso e ripenso per trovare la soluzione migliore, a volte trovando a sua volta ramificazioni di quel problema. Ieri dopo aver scritto il messaggio, ho provato a troncare questi pensieri e devo dire che sono stato meglio. Non vorrei però, che troncare questi problemi sia solo un modo per rimandarli, ho paura di non trovare la soluzione migliore per il futuro. Voglio avere delle sicurezze su tutto, forse dovrei capire che è impossibile essere sicuri su tutto.
Riguardo la situazione, a settembre dovrò frequentare il secondo anno di superiori. Mentre di situazioni particolari in casa, c’è mia sorella che purtroppo soffre di un dca

Paolo, 14 anni


Caro Paolo, 
grazie per averci scritto nuovamente, raccontandoci altro di te e dei pensieri che sembrano accompagnarti per gran parte della giornata.
Sai Paolo, talvolta i pensieri si fanno più invadenti quando abbiamo anche delle preoccupazioni emotive, quando qualcosa attorno a noi non ci soddisfa del tutto. 
Sei un ragazzo e hai una vita davanti da inventare, quale sarà la tua strada ancora non lo sai, ma la verità è che la costruisci giorno dopo giorno, che pian piano impari a conoscerti, ad apprezzare i tuoi punti di forza e accettare i punti deboli, che inevitabilmente ognuno di noi ha. 
Ci colpisce che l’inverno e quando provi a distrarti stai meglio…a volte quando la mente è troppo presente e si affollano le domande è utile dare spazio più che a qualcosa a cui “pensare” a qualcosa da “fare”….in inverno studi, in estate cosa ti piace fare?
Quando sono forti i pensieri puoi provare a “fare” qualcosa: una passeggiata, cucinare, scrivere, disegnare. Prova a dare spazio al tuo corpo, alle tue mani che creano un disegno, alle tue gambe che ti portano da qualche parte. Non vuole essere una soluzione, ma una delle tante strategie che potresti adottare per ricavarti la serenità di cui hai bisogno per crescere e conoscerti.
In questo momento storico caratterizzato da pensieri e domande sulla pandemia, sul cosa ci fa stare al sicuro e cosa invece no, molti giovani sperimentano stati di inquietudine e fatica…Hai terminato il tuo primo anno di scuola superiore, e tra Dad e mascherine non sarà stato semplice. Inoltre ci racconti che tua sorella sta lottando con un disturbo alimentare, immaginiamo che tanta attenzione a casa sia posta su di lei. Non è facile affrontare tutto ciò a 14 anni, e non si può farlo da soli….amici, passioni, musica e progetti ci aiutano a guardare con fiducia al futuro, a sentire che questi momenti di fatica passeranno e ci sarà spazio pure per godersi un pò di meritata leggerezza. Con chi parli solitamente quando hai desiderio di sfogarti o di stare bene?
Speriamo intanto di averti dato qualche spunto di riflessione utile, Torna a scriverci se vuoi.
Un caro saluto!
L’èquipe di esperti

2021-07-31T10:28:20+02:00