Von der Leyen: “Vergognose le ‘zone libere da Lgbtiq’ in Europa”

La presidente della Commissione europea: "Non possiamo restare a guardare"

Ursula von der Leyen, tiene il punto sull’argomento ‘Lgbtiq’ e durante la sessione plenaria del Parlamento europeo svoltasi oggi a Strasburgo, ha invitato gli Stati membri a reagire nei confronti di quei Paesi in cui vigono leggi discriminatorie: “Non possiamo semplicemente restare in disparte mentre intere regioni si dichiarano ‘zone libere da Lgbtiq’. L’Europa non permetterà mai che parti della nostra società siano stigmatizzate a causa di quello che si pensa, dell’etnia, delle opinioni politiche o credo religiosi”, ha detto. 

“Quando difendiamo parti della nostra società difendiamo anche la libertà della nostra società nel suo insieme”, ha proseguito von der Leyen. In merito alla legge ungherese accusata di essere discriminatoria nei confronti della comunità Lgbtq, Von Der Leyen ha ribadito: “Questa legge è vergognosa in quanto contraddice i valori fondamentali dell’Ue. Per questo, utilizzerò tutti gli strumenti della Commissione per difendere questi principi”.

2021-07-08T11:48:14+02:00