VIDEO| Moda etica e lusso. La visione di Giulia Mori e Tiziano Guardini

Divisi tra impresa e creatività, i due designer protagonisti di Altaroma raccontano a Diregiovani 'il mestiere più bello del mondo'

Roma – Ad aprire l’edizione estiva di Altaroma 2021 è stato il fashion talk intitolato: ‘Il futuro della moda e del made in Italy: visioni e idee a confronto, suggerimenti e azioni concrete per la ripresa’. I protagonisti di questo incontro, chiamati a dialogare con le Istituzioni, sono stati i giovani designer.

Voci indipendenti che hanno saputo spiegare come, nonostante le difficoltà, il Covid sia stato anche un’opportunità. Sostenibilità, inclusività, sartorialità e innovazione sono alla base del loro lavoro. Giulia Mori, designer di ANNAGIULIA FIRENZE e Tiziano Guardini, ecodesigner dell’omonimo brand e vincitore nel 2017 del Green Carpet Fashion Award nel 2017, hanno parlato ai microfoni di Diregiovani della loro professione.

«Ai più giovani è richiesto di essere business oriented – ha spiegato Giulia Mori – tutto deve essere pianificato e ti è richiesto di svolgere tante mansioni. Però il designer vive del suo sogno e della sua passione: ogni collezione per nascere deve avere un impulso. Un indipendente deve avere il tempo di concentrarsi su questa idea che deve nascere».

Tiziano Guardini ci ha raccontato cos’è per lui il lusso nel 2021: «Riconoscere la vita – ha detto il designer – alleggerirsi dalle sovrastrutture, essere comunità riconoscendo le diversità delle altre persone. Il lusso è libertà, la libertà di accogliere la bellezza della vita in senso ampio».

E nonostante la fatica, le complicazioni e gli ostacoli, concordano entrambi nel dire che quello del designer sia il mestiere più bello del mondo.

«Abbiamo bisogno di sognare e di far vivere il sogno» ha detto Tiziano Guardini.

GUARDA L’INTERVISTA A GIULIA MORI E TIZIANO GUARDINI

 

2021-07-09T16:31:00+02:00