Il DdL Zan: quello che c’è da sapere sul disegno di Legge

Scopo del DdL Zan è quello di ampliare le tutele a favore di coloro che sono più soggetti ad episodi di violenza, discriminazione e aggressione

Il Disegno di Legge (DdL) contro l’omotransfobia “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità” ribattezzato “legge Zan”, dal cognome del relatore Alessandro Zan, dopo l’approvazione alla Camera avvenuta nel novembre 2020, è tornato al centro del dibattito politico.

Scopo del DdL Zan è quello di ampliare le tutele a favore di coloro che sono più soggetti ad episodi di violenza, discriminazione e aggressione, estendendo la normativa della Legge Mancino n.205 del 25 giugno 1993 che sanziona “frasi, gesti, azioni e slogan aventi per scopo l’incitamento all’odio, l’incitamento alla violenza, la discriminazione e l violenza per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali”, ai comportamenti violenti causati da omotransfobia e misoginia.

Tra le novità del provvedimento è prevista la reclusione fino a 18 mesi o una multa fino a 6.000 euro, per chi commette  atti di discriminazione fondati “sul sesso,  sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere o sulla disabilità”; il carcere da 6 mesi a 4 anni per chi istiga a commettere o commette violenza per gli stessi motivi; la reclusione da 6 mesi a 4 anni per chi partecipa o aiuta organizzazioni aventi tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per gli stessi motivi.
Per qualsiasi reato commesso per le finalità di discriminazione o di odio, la pena viene aumentata fino alla metà. Il condannato può ottenere la sospensione condizionale della pena se presta un lavoro in favore delle associazioni di tutela delle vittime dei reati.

Il testo composto da 10 articoli, intende inasprire le pene esistenti contro le discriminazioni fondate su identità di genere e orientamento sessuale, istituire la Giornata nazionale contro la discriminazione e creare nuovi centri di tutela delle vittime.
In particolare, si ritiene interessante evidenziare sinteticamente 3 dei 10 articoli del DdL: l’Art.1 (Definizioni) in quanto chiarisce che cosa si intende per sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere; l’Art.7 (Istituzione della Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia) in quanto indica lo scopo per il quale viene istituita la Giornata nazionale contro la discriminazione e l’Art.8 (Modifiche al decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, in materia di prevenzione e contrasto delle discriminazioni per motivi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere) in quanto con cadenza triennale verrà elaborata una strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni per motivi legati all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Il DdL Zan si prefigge quindi l’obiettivo di colmare la lacuna legis del nostro ordinamento sui crimini d’odio, dando pari dignità sociale a tutti i cittadini.

Dubbi e domande:

Anonimo,
Vorrei cambiare sesso ma non so in Italia se è legale e come fare…
Violetta, 16 anni
Io vorrei finalmente far capire a tutti che non sono un uomo ma una donna…


Nel film “MIlk”  Harvey, omosessuale,  si candida alla carica di consigliere comunale per andare contro la campagna di intolleranza avviata dagli ultraconservatori…

2021-07-23T12:23:03+02:00